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Consigli acquisto prima chitarra acustica

 

Perfetto, ti trovi nel posto giusto, mettiti comodo, non ti ruberò molto tempo.Innanzitutto devi sapere che la vita del musicista non è affatto facile cosi come la scelta dello strumento più adatto per imparare, ma non è una cosa impossibile.

Imparare a suonare è molto interessante, ma richiede impegno, grande costanza e tenacia.Tieni anche conto del genere musicale da trattare perché comporterà anche la scelta dello strumento, in questo caso di una chitarra.Parti dal presupposto che questa non ricade soltanto sul genere che andrai a suonare ma anche sul progetto futuro da realizzare.

Hai deciso di imparare da amatore e appassionato?

Bene, allora avrai semplicemente bisogno di una chitarra che suoni bene ma anche di una che non sia troppo costosa e oggi grazie ai tantissimi modelli di marche più blasonate e grazie alle molteplici versioni, questo è possibile.La mia prima chitarra è stata una eko, oggi ne fanno un modello economico, la eko EVO mini e non sapendo ancora cosa volessi fare da grande, (questo ancora non lo so adesso) la sostituii ben presto con una elettrica, allora una copia non molto riuscita di una telecaster che non suonava benissimo.

Quindi se ti emoziona di più suonare una elettrica piuttosto che una classica o una acustica, che ben venga, hai fatto un ottima scelta!

Come? Non sai da quale modello partire?

Sappi che la prima volta è opportuno recarti in un negozio di strumenti musicali, perché grazie al tuo istinto e al colpo d’ occhio, ricadrai sicuramente su quella che ti darà emozioni.

Il che ovviamente non ti porterà alla scelta definitiva ma ti aiuterà a capire già da subito
quale è quella più adatta a te, per confrontarla poi successivamente con le altre.

Non avere paura, prendila in braccio e suona!.

Cosa dici?

Ti piace il suono ma non sai se è quella giusta per te, non è una Fender stratocaster american pro o una Gibson Les Paul ma suona bene?
Perfetto! allora sei sulla strada giusta, ciò vuol dire che a differenza di qualche anno fa, ora con un discreto budget puoi acquistare una buona chitarra e non resterai affatto deluso.

Quindi se in futuro sogni di essere un chitarrista rock o metal, vuol dire che ora sei seduto e hai in braccio una chitarra Ibanez, Yamaha o una Rocktile Warhead?

No? Sei un gitano amante del flamenco?
Hai scelto un genere difficile, allora in questo caso il tuo maestro ti aiuterà nella scelta.Quindi, una volta stabilito che genere andrai a fare ora concentrati sul budget a disposizione.Ovvio che se l’ acquisto sarà in contanti farai una determinata scelta, se dilazionato ne farai un altra, ma spendere di più non vuol dire necessariamente avere una chitarra che ti soddisfi.Cosa? hai scelto una chitarra elettrica perché il suono ti piace e perché ti appartiene di più?Complimenti! Anche se già lo avevo capito, sappi però che a differenza di una classica, acustica o folk devi considerare anche altri accessori, quali amplificatore, pedaliera effetti o singoli pedalini, alimentatori, ecc.

Allora se hai deciso di fare questo passo, potresti proiettarti su una chitarra usata, così come ho fatto io
a l’ epoca, purché suoni bene e assicurati che ad ogni singolo tasto o singola nota, non sia calante o viceversa (magari falla controllare da un liutaio).

Se ha un manico troppo consumato, ne compromette il suono, per cui non soffermarti troppo sui colori, la forma, deve suonare bene e deve avere feeling con te.Inizialmente, cosi come già accennato sopra, attieniti ad un budget non superiore a 500 euro sia che essa sia usata o nuova.Per il mio genere rock melodico e pop rock, uso spesso una Fender squier Telecaster ’52 con manico in acero e ci registro quasi tutto, ma anche che le eko suonano molto bene, ci sono altre marche, tipo la Yamaha pacifica con caratteristiche simili, insomma su quella fascia di prezzo troverai una vasta scelta.

Prova anche a suonare la chitarra o le chitarre di un tuo amico.

Si, lo so a cosa stai pensando, che la chitarra elettrica è più facile da suonare, mentre quella acustica è più rigida e quindi più dura,Diciamo che in parte è vero, ma devi sempre considerare che per riuscirci però, dipende da quanto sei tenace, dalla tua costanza e dal tempo che impieghi ogni giorno per imparare.So che potrebbe essere frustrante all’ inizio, ma lo sforzo ripaga sempre, fidati, se poi riuscirai a imparare quella classica, quella acustica e quella elettrica, potrai definirti, un chitarrista completo.

Qui faccio anche un breve cenno storico e una breve descrizione, per capire meglio.

La Chitarra Classica nasce in Spagna nella meta’ del 1800, principalmente venne usata per la musica classica, per quella spagnola e oggi, anche per quella latino americana, monta un tipo di corde in nylon,e’ poco versatile e si presta male ad essere suonata con il plettro, specialmente se economica,
meglio con le dita.Ha il ponte fisso, una cassa armonica in legno vuota, ha un manico largo e piatto e una paletta con le chiavette per regolare l ‘accordatura.

La Chitarra Acustica nasce negli Stati Uniti nel 1919, ha le corde in metallo ed e’ uno strumento molto flessibile che ha trovato spazio in tantissimi generi, cito proprio un grande blues man, Robert Johnson che utilizzava proprio la tecnica fingerstyle.Particolare è il suo volume di grandezza e si presta ad essere suonata sia con plettro che con le dita.
Chitarra molto utilizzata nel genere pop e nel blues per un repertorio solista flatpicking e fingerstyle.
Ha il ponte fisso, una cassa armonica in legno vuota, ha un manico largo e piatto e una paletta con le chiavette per regolare l ‘accordatura.

La Chitarra Elettrica (solid Body) nasce negli USA negli anni 50 ad opera di Leo Fender da una parte e contemporaneamente Les Paul dall’ altra.
Possiede un corpo in legno pieno, studiata apposta, per eliminare il feedback di cui soffrivano le prime chitarre a cassa vuota (Hollowbody) che venivano amplificate con trasduttori magnetici (pickup)gia’ dagli anni 30.

Infatti, con il corpo pieno, si potevano ottenere volumi maggiori senza che lo strumento entrasse in risonanza.
Può avere il ponte fisso o mobile (floyd rose), un corpo in legno pieno, ha un manico stretto e una paletta con le chiavette per regolare l ‘accordatura e se possiede il blocco, avrà dei pomelli posti sul ponte per regolarla.

Sei ancora indeciso?

Credo che ormai tu abbia già scelto, solo che ancora non lo sai per certo, si perché ti piacciono tutte e tre ma certo è che se vuoi scatenarti a tutto volume distorto, l’ elettrica come già detto, fa al caso tuo.Se invece, vuoi cantare le canzoni nelle feste, con gli amici o a casa e vuoi avere una chitarra che ti accompagni sul pop o sulla musica leggera allora quella acustica sarà la scelta più adatta.

Vuoi sapere se acquistarla con o senza i pick-up?

I pick-up sono dei mini microfoni (magneti) posti sul corpo e che amplificano il suono della chitarra,
che ovviamente li troverai già come componente di serie su una chitarra elettrica,
poiché non avendo una cassa di risonaza, il suono senza la loro presenza, non lo sentiresti.

Ma in quella classica e/o in quella acustica, stabilisci te se acquistarla con o senza, in base all’ utilizzo
che ne farai.Ovvio che se hai intenzione di suonare in pubblico è preferibile prenderne una con i pick-up di serie.

Puoi utilizzare l’amplificatore oppure attaccandola direttamente al mixer, entrambi faranno il lavoro di proiettare il suono nell’ambiente, anche con un tocco leggero da parte tua.

La proiezione del suono da parte dell’amplificatore o l’uso del mixer o meglio ancora
con pedali singoli o pedaliera, ti permettono di avere a disposizione una vastissima varietà di effetti e di timbri differenti.

Ormai è possibile ottenerlo, anche con una chitarra acustica, utilizzando pedaliere più adatte allo scopo
se ti esibirai come solista con chitarra e voce, ma di questo ne parleremo in un altro articolo.

Ora inizi ad avere le idee un po’ più chiare, vero?

Devi sapere che con il passare degli anni, qualunque sarà la tua scelta, il desiderio di suonare un altro tipo di chitarra verrà da se.
Scegliere una chitarra elettrica non preclude la possibilità di suonare una chitarra acustica in futuro e viceversa.

L’ esperienza mi ha dimostrato che iniziando con la classica, sono passato a l’ elettrica, col tempo sono poi tornato alla classica, poi a l’ acustica ed infine sono tornato su l’ elettrica ed oggi suono e registro con tutte e tre.

Un altro fattore importante è scegliere una chitarra che sia stata selezionata e controllata oppure come detto prima, se non sei sicuro, portala da un liutaio per valutare che non abbia grossi difetti, altrimenti restituisci l’ articolo e cambia negozio.

Una chitarra costruita male o non correttamente controllata e regolata, ti porterà a perdere la motivazione di proseguire gli studi e ti impedirà di sviluppare la giusta tecnica e di divertirti.E’ importante, soprattutto all’inizio, avere i giusti stimoli e una forte motivazione, altrimenti si rischia di abbandonarla prima ancora di raggiungere i risultati decenti.Una chitarra in linea con i nostri gusti musicali, con cui abbiamo un buon feeling e che sentiamo nostra mentre la suoniamo, ci aiuta certamente e ci consente di proseguire il nostro percorso musicale con la giusta grinta ed entusiasmo.

Un altra cosa importante se non vuoi correre il rischio di prendere qualcosa che non ti piace, prova prima in un negozio e poi eventualmente l’ acquisti online, ovviamente se la trovi ad un prezzo inferiore.Ma è importante sapere che, visto il tempo che facciamo perdere al negoziante e proprio perché ci è di aiuto sulla scelta dell’ acquisto, mi sembra doveroso dargli fiducia, considerando anche che in futuro potremmo aver bisogni di lui.

Infine, sappi che lo stesso modello da un’altra parte, anche se della stessa marca, potrebbe non avere le stesse caratteristiche.

Se l ‘articolo ti è stato di aiuto, ti chiedo di lasciare un feedback qui .Dany S

Rekordbox 6 di Pioneer DJ:software di performanza

Con la gestione della musica Rekordbox 6 di Pioneer DJ e il software di performance DJ, puoi conservare i tuoi file musicali da più dispositivi, sincronizzare le modifiche senza soluzione di continuità nel cloud e collegare le tracce del tuo set da un iPhone a CDJ per eseguire.

Ma vale davvero la pena il prezzo dell’abbonamento? Lo scrittore collaboratore Markkus Rovito mette alla prova il piano creativo di Rekordbox 6 per vedere se il pay-to-play è la strada del futuro.

Pioneer DJ Rekordbox 6
Prezzo: gratuito da scaricare e utilizzare con tutto l’hardware Pioneer DJ.
Disponibile:
formati audio ora supportati: AAC, MP3, ALAC, FLAC, AIFF, WAV.
Requisiti di sistema: MacOS 10.13 – 10.15; Windows 8.1 o 10 (64 bit).

Il costo per diventare creativi
Pioneer DJ ha adottato la sincronizzazione cloud delle librerie musicali e, con esso, un piano di abbonamento a pagamento richiesto per farlo.

Al momento sono disponibili due livelli di abbonamento a pagamento:

Free-€ o mese
Core -che costa 6,99 / mese (di solito9,99, ma questa “offerta introduttiva” è valida)
Creativo –  14,99
Entrambe le offerte introduttive prevedono una prova gratuita di 30 giorni.

Consulta la descrizione completa delle funzionalità del piano di abbonamento di Rekordbox 6 .
Mentre il nuovo ecosistema Rekordbox 6 offre alcuni nuovi vantaggi che chiunque può godere con il piano gratuito – come Mobile Library Sync, che ti consente di sincronizzare le playlist su Rekordbox iOS e quindi riprodurre la tua musica da un iPhone da un CDJ o XDJ collegato – il DVS la funzione di controllo richiede l’abbonamento Core e la nuova funzione di selezione di Cloud Library Syncing su Dropbox, insieme agli effetti RMX, sequencer, video e funzioni liriche, richiede l’abbonamento Creative di livello superiore.

Indipendentemente dal momento giusto per le nuove spese, il DJ digitale, insieme a così tante altre tecnologie, si sta muovendo inesorabilmente verso modelli di abbonamento. Ciò include lo slancio crescente della creazione di supporto per i servizi musicali in abbonamento nel software DJ.

Oltre al suo precedente sostegno per SoundCloud Go + e Beatport collegamento , Rekordbox 6 ha aggiunto il supporto per l’Inflyte servizio di promo musica e Beatsource link . A seconda del livello di abbonamento, tali servizi di streaming includono il potenziale per il caricamento automatico di tracce offline su Dropbox utilizzando la nuova sincronizzazione della libreria cloud.

Sincronizzazione libreria cloud

Rekordbox sync
L’idea centrale dell’aggiornamento di Rekordbox 6 è la capacità della libreria di sincronizzarsi su diversi dispositivi, consentendo ai DJ di gestire e preparare le proprie tracce e playlist senza soluzione di continuità da qualsiasi dispositivo scelto e quindi potenzialmente utilizzare il proprio dispositivo iOS per esibirsi su dispositivi CDJ / XDJ compatibili.

La sincronizzazione della libreria cloud funziona solo con l’archiviazione cloud Dropbox in questo momento. Puoi utilizzare il piano Dropbox gratuito da 2 GB (alcuni vecchi piani Dropbox gratuiti includono 5 GB) o passare a Dropbox Plus da 2 TB o 3 TB Dropbox Professional .

Una volta che il tuo account Dropbox è integrato con Rekordbox 6, puoi analizzare e preparare le tue tracce come faresti normalmente in Rekordbox, quindi utilizzare l’opzione Sincronizzazione libreria cloud nei menu contestuali del browser per caricare singole tracce, playlist o l’intera raccolta su Dropbox. Puoi anche attivare Caricamento automatico per qualsiasi playlist, che sincronizzerà automaticamente tutti i nuovi brani aggiunti a quella playlist su Dropbox. I file audio sincronizzati vengono archiviati su Dropbox e puoi copiarli su Dropbox o semplicemente spostarli per risparmiare spazio di archiviazione sul tuo computer.

Tutti i metadati della traccia – playlist, informazioni sulla griglia, segnali, loop, BPM, ecc. – sono memorizzati su server Rekordbox, che sincronizzano automaticamente ogni nuova modifica ai metadati circa una volta ogni 30 secondi.

L’abbonamento Creative consente di sincronizzare il cloud tra un massimo di quattro dispositivi, tra cui computer Mac e Windows e dispositivi iOS. (Rekordbox per Android non supporta ancora la sincronizzazione della libreria cloud.)

Sia che tu stia utilizzando la Cloud Library Sync a pagamento o la Mobile Library Sync gratuita, avrai bisogno dell’app iOS recentemente riprogettata, che al momento è formattata solo per iPhone. Funziona anche su iPad, ma solo come interfaccia per iPhone.
Sincronizzazione libreria mobile
Per utilizzare Mobile Library Sync, il computer e il dispositivo iOS devono trovarsi sulla stessa rete Internet. Quindi si avvia una connessione dal pulsante Sincronizzazione mobile nel browser del desktop di Rekordbox, Albero e dalle Impostazioni dell’app.

Il nuovo Rekordbox per iOS semplifica la preparazione delle tracce, rendendo semplice e veloce la modifica delle informazioni sulla griglia e l’impostazione di segnali di memoria, hot cue e loop. Le prestazioni dell’app sono state molto veloci e reattive su un iPad Pro di 3 anni.

Puoi utilizzare la musica sincronizzata da un computer o Dropbox oppure puoi “importare” i brani dalla memoria del dispositivo iOS, prepararli nell’app Rekordbox, quindi sincronizzare tracce e playlist sul computer e / o Dropbox.

Una rivelazione chiaro da questo nuovo sistema è la capacità di prendere le playlist e tracce prepped-e-sincronizzati con un concerto sul tuo dispositivo iOS e collegarlo via USB al supportati lettori CDJ o sistemi XDJ. Sebbene non abbia avuto l’opportunità di testare questa capacità per questa recensione, le nuove funzionalità di sincronizzazione della libreria mobile e cloud hanno funzionato bene in un maniero relativamente semplice dopo l’installazione iniziale. Sono stato anche molto colpito dal funzionamento pulito e veloce della nuova app Rekordbox per iOS. La formattazione dell’app per iPad e la realizzazione di una versione Android aiuterebbero a completare ulteriormente l’ecosistema.
Altre nuove funzionalità
Rekordbox 6 ha aggiunto un altro gruppo di nuove funzionalità che vale la pena valutare qui.

Rekordbox sync 6

Ableton Link

Non è necessario utilizzare il software di produzione musicale Ableton Live per usufruire dell’aggiunta di Rekordbox 6 al supporto di Ableton Link . Il popolare protocollo per la sincronizzazione del tempo e l’avvio / arresto di sistemi musicali di terze parti su una rete wireless è diventato uno standard per le app musicali (alcune gratuite), il software e persino alcuni hardware abilitati Wi-Fi.

Nuova finestra Ableton Link di Rekordbox 6 e pulsante della barra dei menu.
L’Ableton Link di Rekordbox 6 ha funzionato come un incantesimo per me. È sufficiente fare clic su Collegamento nella barra di controllo nella parte superiore della finestra del software, quindi abilitare il collegamento all’interno di qualsiasi altro software, app ecc. Che sono collegati alla stessa rete. Sono stato in grado di bloccare facilmente i tempi tra Ableton Live, Rekordbox 6 e un’app per batteria per iPad.

Opzione Light UI theme
Nella barra dei menu, scegli Visualizza> Skin> Light per attivare il nuovo tema Light, che è fondamentalmente un motivo bianco anziché nero.

Questo look leggero ha richiesto un po ‘di tempo per abituarsi, ma è sicuramente efficace per vedere meglio in condizioni di luce.

La nuova modalità Light opzionale di Rekordbox 6 sostituisce sostanzialmente il bianco con il colore nero del motivo scuro per rendere il software più facile da vedere in condizioni luminose.
Trasferimento automatico dei file
Una nuova opzione di menu cerca automaticamente i file audio mancanti nella tua raccolta. Per utilizzare Auto Relocate, devi prima aggiungere tutte le possibili cartelle in cui l’audio potrebbe essere salvato in Preferenze> Avanzate> Database> Auto Relocate Cartelle di ricerca. Una volta che lo fai, questa funzione funziona bene scegliendo File> Visualizza tutti i file mancanti, quindi nella casella File Manager mancante risultante, facendo clic su Ricollocamento automatico.

Rekordbox 6 ha una nuova funzione di trasferimento automatico per trovare i file mancanti dalla libreria.
Caratteristiche della modalità di illuminazione
Mentre il controllo DVS, la funzione Video e la funzione Lyric richiedono abbonamenti a pagamento, anche la modalità di illuminazione funziona secondo il piano gratuito e Rekordbox 6 ha aggiunto diversi nuovi vantaggi della modalità di illuminazione.

Come ottimizzare Windows 10

Stai cercando di migliorare le tue prestazioni di gioco su un sistema Windows 10?

In questa guida, ti abbiamo dato sette suggerimenti per aiutarti a ottimizzare Windows 10 per i giochi.

Windows 10 è in circolazione da quasi quattro anni ed è il sistema operativo preferito dai giocatori . Tuttavia, se sei un giocatore, potresti non utilizzare Windows 10 al massimo delle sue potenzialità. In questo articolo vedremo come ottimizzare Windows 10 per i giochi.

In questo articolo sono inclusi suggerimenti su come velocizzare Windows 10 in generale e su come rendere Windows 10 più veloce per i giochi.
Giocare con driver obsoleti è una cattiva idea. Se non si utilizzano i driver più recenti, possono verificarsi cattive prestazioni, problemi visivi e persino arresti anomali del gioco. Il peggio che mi sia mai successo con un driver GPU obsoleto è stato un BSOD casuale.Prendersi cura di driver GPU dedicati è una delle poche cose che Windows 10 non fa automaticamente bene. Ecco perché dovrai farlo manualmente.

Ottimizzare Windows

Basta visitare il sito Web del produttore, scegliere il modello GPU, quindi scaricare e installare i driver appropriati .Dopodiché, puoi riavviare il PC e se tutto è andato bene, ora dovresti avere i driver GPU più recenti.A questo punto, è probabile che non dovrai più preoccuparti di mantenere aggiornati i tuoi driver poiché la maggior parte dei pannelli di controllo della GPU controllerà automaticamente gli aggiornamenti.

Parlando di GPU, dai un’occhiata alla nostra migliore GPU per la guida dell’acquirente di Money per aiutarti a trovare una nuova scheda video per il tuo sistema.
Esegui l’upgrade a un SSD

SSD

L’aggiornamento a un SSD per i giochi è più un aspetto hardware, ma è comunque un ottimo modo per accelerare Windows 10, SSD non aumenterà in modo significativo le prestazioni del gioco. Aiuterà solo a ridurre i tempi di caricamento dello schermo.

Tieni presente che gli SSD sono molto più costosi degli HDD. Quindi, se non puoi permetterti un grande SSD sia per il tuo sistema operativo che per i tuoi giochi, puoi comunque scegliere di usare un piccolo SSD per il tuo sistema operativo e un grande HDD per i tuoi giochi.

Potresti pensare che il caricamento delle schermate non sia un grosso problema. Tuttavia, col passare del tempo, i giochi stanno diventando sempre più grandi, il che può allungare il caricamento delle schermate.Per citare l’esperienza dell’utente reale e non i numeri, dopo che sono passato da un HDD a un SSD, Dirt 3 è passato da 30-35 secondi di tempo di caricamento a 3 secondi. Skyrim (pesantemente modificato) è passato da 20-25 secondi a 4-5.

Riduci gli effetti visivi per velocizzare Windows 10
Tutto quanto menzionato da qui fino alla fine di questo articolo si riferisce solo a computer di fascia estremamente bassa.

Un PC di gioco di fascia alta non dovrebbe essere influenzato dalla maggior parte di queste impostazioni in quanto sono semplicemente troppo potenti per questo.Windows 10 ha alcuni elementi visivi fantasiosi che potrebbero leggermente influenzare le prestazioni del computer di fascia bassa. Soprattutto se stai usando un iGPU o un APU .

Windows 10

Se ritieni che il tuo PC subisca un impatto sulle prestazioni con gli effetti visivi di Windows, puoi spegnerli digitando “impostazioni di sistema avanzate” sulla barra di ricerca del dock, quindi fai clic su impostazioni delle prestazioni -> regola le prestazioni migliori -> applicare.

Prima di apportare modifiche, scopri quanto vRAM hai e di cui hai bisogno per un’esperienza di gioco perfetta.
Windows 10, per impostazione predefinita, utilizza l’impostazione del piano di alimentazione “bilanciato”. Ciò significa che il computer regolerà la frequenza della CPU in modo da utilizzare solo la potenza necessaria per l’attività corrente.

Il piano di alimentazione “High performance” mantiene la frequenza della CPU ai massimi livelli in ogni momento. Molte persone hanno notato piccoli miglioramenti delle prestazioni durante l’utilizzo di quel piano.

Mi ha anche aiutato con la mia vecchia macchina Pentium 4, ma non sembra influenzare la mia macchina Core i5.

Per selezionare un piano di alimentazione, digita “Piano di alimentazione” nella barra di ricerca del dock, quindi scegli il piano che preferisci.

Se il piano ad alte prestazioni non è disponibile, sul lato sinistro dello schermo, fai clic su “crea un piano di alimentazione” e scegli quello ad alte prestazioni.

CPU Intel Core i9-10900K

Oggi, dopo una piccola quantità di speculazioni sulle prestazioni complessive e il consumo energetico, Intel Core i9-10900K e il resto della famiglia di desktop di 10a generazione sono in fase di revisione. È un momento significativo per Intel, data la posizione dominante che AMD ha conquistato nel mercato desktop nel suo complesso.

Nei tre anni trascorsi da quando AMD ha lanciato le sue CPU Ryzen di prima generazione, AMD e Intel hanno stabilito un modello di risposta reciproca. Quando AMD prese il comando con la Ryzen 1800X, Intel rispose con il Core i7-8700K, una CPU a sei core con prestazioni abbastanza forti da riportare la corona delle prestazioni complessive alla Ryzen 7 1800X a otto core.

Quindi, nel 2018, abbiamo visto la 2700X riprendere la corona delle prestazioni complessive dalla 8700K. “Non è un problema”, ha detto Intel, scatenando il Core i9-9900K, una CPU a otto core a un prezzo sostanzialmente più elevato, ma con alcune significative prestazioni.

CPU Intel Core i9-10900K

Quindi, l’estate scorsa, AMD ha lanciato la nuova famiglia di CPU Ryzen 3000 a 7 nm … e Intel ha tenuto il fuoco. Mentre le due società si sono aggrovigliate nel segmento HEDT lo scorso anno, con Intel che ha ridotto i prezzi e AMD ha lanciato nuove CPU a 32 core, le cose sul fronte del desktop consumer ordinario sono state relativamente tranquille.

Per la maggior parte dell’ultimo anno, AMD ha avuto un vantaggio su Intel in termini di consumo energetico (anche se varia in base al chipset), numero totale di core della CPU , prestazioni per dollaro e, in molti carichi di lavoro, prestazioni assolute. La lunga pausa di Intel a 14 nm ha reso progressivamente più difficile per la società competere con l’avanzata microarchitettura di AMD e le transizioni dei nodi di processo.

Il gioco è una delle ultime grandi categorie vinte sotto la cintura di Intel, sebbene la società abbia mantenuto una posizione di forza anche in applicazioni creative come Adobe Creative Cloud. AMD e Intel sono stati generalmente legati a 4K dal 2017, a condizione che si utilizzino impostazioni che effettivamente tassano una GPU, ma a 1080p Intel ha mantenuto un’invenzione modesta.

La Ryzen a 7 nm di AMD ha tagliato la leadership delle prestazioni a 1080p di Intel e l’elevata velocità di clock di 10900K (5,3 GHz) è uno sforzo per riconquistare parte di quella leadership.
La domanda per Intel, tuttavia, è se 10900K può ancora ottenere significativi miglioramenti delle prestazioni dal suo nodo a 14 nm.

Nel 2018, Intel è riuscita a sconfiggere la 1800X di AMD con una CPU che impacchettava due core in meno, ma da allora la situazione è cambiata. Il 3900X rappresenterà la principale sfida per il Core i9-10900K di Intel e, mentre il 10900K avrà una velocità di clock più elevata, manca il conteggio core / thread aggiuntivo.

In generale, ci aspettiamo che le CPU Ryzen dominino nel rendering e nei test delle applicazioni multi-thread, ma Intel continuerà a guidare in termini di prestazioni di gioco non elaborate. Allo stesso tempo, è chiaro che la fisica non consentirà a Intel di continuare ad aumentare la velocità di clock in questo modo. La società ha iniziato a radere 300 micron di materiale dalla parte superiore delle sue CPU per migliorare le loro caratteristiche di trasferimento termico.

Quando Intel sta lanciando il proprio dado per migliorare il trasferimento termico, l’azienda si sta confrontando con i limiti fondamentali delle proprie capacità produttive.
Con il lancio della decima generazione sul desktop arriva l’inevitabile necessità di migrare su un socket CPU diverso. Questa volta, Intel e vari OEM promettono che le schede Z490 saranno aggiornabili ai futuri chip Intel con il supporto di funzionalità come PCIe 4.0.

Se credete alle voci, questo è Rocket Lake, la microarchitettura della CPU di prossima generazione di Intel con funzionalità di backport destinata a 10 nm prima che quel nodo di processo si bloccasse.

Benchmark di gioco

Una reinstallazione completa di Windows sul Gigabyte Z490 Master non è riuscito a risolvere alcun problema – in realtà lasciato leggermente più lento di prima

Aggiornamento  la reinstallazione su una scheda madre Asus a migliorato la situazione ma non l’ha risolta.

Inizialmente, questa sezione della recensione prevedeva con sicurezza che Intel avrebbe vinto la sezione benchmark di gioco. Le cose non sono andate così. I benchmark Gigabyte iniziali erano inferiori al previsto,  reinstallato Windows da zero e ripetuto il test della scheda.

Dopo questo, sono passato a un Asus Z490 ROG Maximus XII Hero (WiFi), aggiornato all’UEFI che la società aveva inviato lo scorso fine settimana, reinstallato Windows, rattoppato e testato nuovamente. La buona notizia è che le prestazioni sono decisamente migliorate a seguito di questi cambiamenti.

La cattiva notizia è che non è migliorato abbastanza da abbinare CPU precedenti come Core i9-9900K o Intel 9700K più veloce. Consapevole che altri revisori hanno visto risultati diversi – risultati che mettono il Core i9-10900K in vantaggio rispetto alle altre CPU nei benchmark di gioco – ma devo rivedere la CPU in base a ciò che ho visto personalmente e a ciò che ho visto dal Il Core i9-10900K non corrispondeva a queste cifre.

Questo non vuol dire che le prestazioni di gioco del Core i9-10900K siano scarse o lente – non lo è nemmeno – ma stiamo ancora riscontrando problemi di prestazioni che devono essere spiegati.

Da ricordare: 

Il Core i9-10900K è un passo avanti per Intel. E un acquisto notevolmente migliore rispetto al Core i9-9900K, che era esso stesso una CPU eccellente. Le sue prestazioni a thread singolo sono eccellenti ed è in grado di perforare occasionalmente al di sopra della sua classe di peso. Skylake è stata un’eccellente architettura CPU nel 2015 e rimane un’architettura eccellente nel 2020.

Eppure, per tutti questi punti – e per la prima volta, probabilmente, dal lancio di Ryzen – Intel non può affermare di aver recuperato la pole position complessiva come avrebbe potuto fare con Core i7-8700K o Core i9-9900K quando quelle parti hanno debuttato. Mi aspetto che il Core i9-10900K mantenga la leadership nelle aree in cui Intel ha guidato e competerà in modo più efficace con il 3900X rispetto al suo predecessore, ma per quanto riguarda la corrispondenza o la guida della CPU a 12 core di AMD? Nel complesso, non lo è.

E mentre né Intel né AMD hanno promesso il futuro supporto della scheda madre oltre le parti che intendono lanciare in seguito, se dovessi scommettere su quale azienda offrirebbe supporto per una gamma più ampia di core CPU per un periodo di tempo più lungo, avresti scommettere su AMD. Anche supponendo che i nostri numeri di gioco possano essere aumentati, questa è una CPU che farà appello a un segmento molto specifico.

La linea di fondo è questa: il Core i9-10900K è una CPU potente e veloce, e un esempio di quanto poco gas Skylake e Intel 14nm abbiano lasciato nel serbatoio. Rocket Lake, quando e se arriverà, presumibilmente ci darà nuovi miglioramenti architettonici che potrebbero dare nuova vita al nodo, ma il 10900K dimostra che Skylake ha portato Intel il più lontano possibile.

Aumentare vram Windows10

Recensioni indipendenti confermano l’idea che chiunque acquisti un RX 5500 XT sta lasciando le prestazioni sul tavolo. Il divario medio è piccolo – solo circa il 5 percento per le medie 1440p e il 9 percento per i minimi 1440p  – ma la media relativamente piccola oscura un punto importante: i titoli con la più grande divisione tra le versioni da 4 GB e 8 GB del Radeon 5500 XT tendono per essere nuovi giochi.  Call of Duty: Modern Warfare è più veloce del 22 percento sulla scheda da 8 GB rispetto a quella da 4 GB. Anche AMD.

A volte è difficile per i consumatori capire quanto conta la VRAM nella fascia bassa del mercato. I produttori offrono comunemente GPU con più VRAM a un prezzo più elevato, ma i clienti non hanno interesse a pagare per VRAM che la loro GPU non è abbastanza potente da utilizzare in modo efficace. Se la tua scheda non è abbastanza potente per eseguire i livelli di dettaglio richiesti per riempire 4 GB di VRAM, l’acquisto di 8 GB non ti farà guadagnare nulla. I produttori vogliono venderti carte VRAM più alte perché il margine di profitto derivante da VRAM aggiuntiva è molto maggiore del costo della stessa VRAM.

Quando Xbox Series X e PlayStation 5 arriveranno entro la fine dell’anno, la capacità RAM della console predefinita salterà a 16 GB. Le GPU non devono corrispondere a questo – le console condividono la RAM tra CPU e GPU, mentre i PC hanno memoria dedicata per ciascuno – ma il divario tra le schede da 4 GB e 8 GB si allargherà solo da qui.

Il motivo per cui la tua capacità VRAM totale è così importante è che i PC utilizzano pool di memoria separati per CPU e GPU. Quando la tua GPU non riesce a trovare i dati in VRAM, deve recuperarli attraverso il bus PCIe.

La larghezza di banda PCIe 4.0 è veloce, ma non regge il confronto con GDDR6 o HBM e l’interfaccia non è ottimizzata per bassa latenza. Questo è il motivo per cui avere meno VRAM del necessario è così terribile per le prestazioni: puoi vedere il problema del sistema mentre tenta di caricare una mappa o persino un effetto visivo.

Un buon motivo per ritenere che la transizione da 8 GB a 4 GB sia alle porte è che il 5500 XT sta trasformando in frame rate molto giocabili negli stessi titoli in cui finisce con il VRAM. Se una GPU ottiene 10 frame al secondo con 4 GB di RAM e 15 FPS con 8 GB, sarebbe un miglioramento del 50% e assolutamente inutile, per quanto riguarda l’utente finale. Ma non è quello che sta succedendo qui.

Se hai già una GPU da 4 GB, non c’è motivo di farti prendere dal panico: i giochi non cadranno improvvisamente e collettivamente da una scogliera. Ricorda che i giochi in questione vengono testati a livelli di dettaglio molto elevati e che alcune impostazioni di dettaglio inevitabilmente fanno pressione sulla VRAM più di altre.

Sarà ancora possibile giocare a titoli futuri su schede da 4 GB riducendo i dettagli e potenzialmente le impostazioni di risoluzione, e anche se questo ha i suoi ovvi compromessi, è ancora meglio che essere cacciato completamente dal gioco.

Aumentare Ram Amd

Uno dei punti che ho preso in considerazione è stato il fatto che AMD stia sostenendo questo argomento perché in particolare spedisce più RAM a prezzi inferiori rispetto al suo concorrente. Sono sicuro che questo sia parte del motivo, ma AMD ha effettivamente sollevato questa discussione per diversi anni.

Tornando a Polaris, AMD ha sostenuto che i suoi buffer VRAM più grandi erano una risorsa contro la tendenza di Nvidia di offrire bus RAM più stretti e meno larghezza di banda. Ciò che è cambiato, in questo caso, sono i giochi stessi. Stiamo iniziando a vedere la pressione sul punto di memoria da 4 GB, e non è come se i giochi iniziassero improvvisamente a utilizzare collettivamente meno VRAM.

Questo significa che nessuna GPU da 4 GB può essere un buon acquisto? Ovviamente no.

Se vuoi giocare a Stardew Valley e Undertale a 1080p, non hai esattamente bisogno di molta GPU.

Come Riparare un Computer

Siamo in un momento in cui le GPU da 8 GB stanno dimostrando reali vantaggi in termini di prestazioni rispetto alle schede da 4 GB, ma i guadagni sono ancora piccoli in media e limitati a determinati titoli. Una GPU da 4 GB può comunque essere un acquisto intelligente a seconda del caso d’uso e delle prestazioni di gioco richieste, ma è chiaro che presto saranno necessari 8 GB. Sfruttare l’imminente transizione acquistando oggi una scheda budget da 8 GB migliorerà probabilmente le prestazioni complessive in futuro.

Un ultimo punto: GPU diverse di produttori diversi possono utilizzare la VRAM in modo diverso. Non concludere che solo perché AMD vede questo tipo di salto da un turno di 4 GB / 8 GB, che è automaticamente vero anche per Nvidia. Non sto dicendo che non sia vero, ma non possiamo presumere che lo sia senza testare lo stesso gioco su due versioni diverse di ogni carta.

I migliori processori AMD del 2020

I processori AMD sono sempre stati una scelta eccellente per i giocatori attenti al budget a cui non dispiace scambiare alcune delle campane e dei fischi forniti con le CPU Intel a favore delle prestazioni grezze combinate con un valore senza precedenti. E mentre questo è l’atteggiamento che molti hanno avuto nei confronti di AMD ultimamente, AMD è migliorata molto di più in termini di potenza di elaborazione, diventando uno dei marchi di punta per le capacità di gioco. Quindi, se stai cercando un’alternativa alla tradizionale configurazione del processore basato su Intel, Best AMD Processor ha molto da offrire attraverso la sua serie Ryzen. Nella maggior parte dei casi di riferimento, i processori Ryzen stanno effettivamente raggiungendo le stesse altezze delle CPU Intel, se non migliori.

Perché scegliere AMD per il gioco?

Come sai, un potente processore è solo una parte di un’equazione più ampia che determina quanto tempo passi sotto i 60 FPS. Solo raramente il processore è il collo di bottiglia più significativo, motivo per cui ha senso spendere solo i soldi necessari per massimizzare la scheda grafica. I moderni processori AMD sono particolarmente grandi in questo senso, permettendoti di ottenere framerate elevati e una reattività fantastica e hai ancora abbastanza soldi nel tuo conto bancario per ottenere il massimo dal prossimo evento di vendita di Steam. Detto questo, ecco cinque dei nostri processori AMD preferiti per i giochi.
AMD Ryzen 5 2600
Mentre un leggero passo in giù rispetto al Ryzen 7, anche il Ryzen 5 2600 è abbastanza performante. Certo, ottieni solo sei core rispetto agli otto core della Ryzen 7 2700X, ma dovresti comunque ottenere le massime prestazioni da questo. I core vengono sbloccati, quindi puoi ancora overcloccare abbastanza bene – e quando overcloccato, la differenza tra le due CPU è minima – Ryzen 7 è 4,3 GHz e Ryzen 5 solo 3,9 GHz. Come Ryzen 7, anche Ryzen 5 funziona con il tipo di presa AM4. Esistono 19 MB di cache combinata e questa CPU funzionerà bene con i sistemi a 64 bit. AMD ha svolto un ottimo lavoro con questo processore, quindi non dovresti avere problemi con prestazioni di lunga durata qui.

MSI conferma che la scheda madre del chipset AMD serie 400 riceverà il supporto CPU AMD Ryzen 4000 “Zen 3”.
MSI in un recente briefing di MSI Insider ha mostrato che le sue schede madri della serie 400 sono progettate per supportare l’imminente microarchitettura AMD “Zen 3”. Questo video di MSI Insider ha anche mostrato che le schede della serie 300 non dovrebbero supportare la nuova microarchitettura. AMD ha dichiarato che si attaccheranno con la presa AM4 ma cambieranno il chipset per garantire le massime prestazioni. Poiché AMD sta cambiando il chipset, alcuni chipset potrebbero non offrire supporto per CPU più vecchie o microarchitettura più vecchie, anche se la CPU si adatta al socket della scheda madre.

migliori processori AMD del 2020

Il recente MSI Insider ha mostrato una diapositiva che mostra che le schede madri basate su X470 e B450 avranno bisogno di un aggiornamento per supportare i processori ‘Zen 3’
Nella presentazione di MSI Insider, c’era una diapositiva di sfondo che mostrava quali processori e quali schede madri erano compatibili.

Tra le schede madri c’erano i prodotti basati su chipset A320, B350, X370, B450, X470, B550 e X570. Questa diapositiva mostrava anche come le schede madri X570 e B550 fossero incompatibili con i processori Athlon e i processori Ryzen di prima generazione, mentre le schede madri B550 più recenti non erano compatibili con i processori Ryzen di seconda generazione, oltre ai processori di 1a generazione e Athlon.
Per la massima compatibilità, le schede madri della serie 400 offrono compatibilità con qualsiasi cosa, dai processori Athlon ai futuri processori basati su “Zen 3”. Sebbene per ottenere supporto per l’imminente microarchitettura ‘Zen 3’, gli utenti dovranno aggiornare il BIOS con un aggiornamento beta selettivo del BIOS. Come affermato da Michiel Berkhout, questo aggiornamento potrebbe potenzialmente far sì che la scheda madre non supporti più i processori più vecchi.

Le schede madri della serie 300 non offriranno supporto per la microarchitettura “Zen 3”, secondo la slide.

La CPU è troppo calda

Ciò significa che qualsiasi utente che si aggrappi ancora a una scheda madre serie 300 dovrà acquistare una nuova scheda madre per supportare i processori Ryzen di terza generazione e tutti i processori imminenti che utilizzano la microarchitettura “Zen 3”.
Gli host di MSI Insider, Eric Van Beurden e Michiel Berkhout hanno fatto notare che quando gli utenti eseguono il flashing del BIOS per offrire supporto per queste schede madri potrebbe perdere il supporto per la vecchia microarchitettura Zen.

Ciò significa che se un utente acquista una CPU basata su microarchitettura ‘Zen 3’ e fa lampeggiare il suo BIOS per consentire alla scheda madre di supportare quella nuova CPU. L’utente potrebbe non essere in grado di collegare una vecchia CPU AMD a quel socket AM4.

Ryzen 3 2200G
Ryzen 3 2200G è un processore abbastanza buono per i tuoi giochi di basso livello. Ci sono solo quattro core, quindi non sarai in grado di resistere a qualcosa che ha bisogno di molta potenza di elaborazione; tuttavia, i core sono sbloccati, quindi è possibile ottenere tutta la potenza di elaborazione, entro limiti ragionevoli, necessaria. Massima a 3,7 GHz. Ryzen 3 2200G viene fornito con la grafica Radeon Vega 8, quindi non è necessaria una scheda video separata, a meno che non si desideri una grafica migliore, ovviamente. Questo viene fornito con un dispositivo di raffreddamento Wraith, che mantiene la CPU fresca, anche sotto carichi pesanti.

CPU AMD Ryzen 7 2700X

Se non stai cercando altro che pura potenza, non cercare oltre ciò che Ryzen 7 2700X di AMD ha da offrire al tuo PC. Questo ha un intero 8 core al suo interno, oltre a 16 thread. Il processore è sbloccato, consentendoti di ottenere il massimo potenziale di overclocking. Dovresti essere in grado di ottenere rapidamente un’intera potenza di 4,3 GHz da questo processore. Ha 20 MB di cache e questo processore gira sul socket AM4, che è un gradino sopra i socket AM3 + di ultima generazione. Uno dei vantaggi di questa configurazione è che viene fornito con il dispositivo di raffreddamento a LED Wraith Prism per le migliori prestazioni di raffreddamento. Sia che tu stia cercando di fare cose come l’editing video di fascia alta o di giocare agli ultimi giochi in modalità “alta”, Ryzen 7 2700X farà al caso tuo, offrendoti prestazioni di lunga durata.

Ryzen 3 1200

Se vuoi qualcosa di un po ‘di più sull’estremità inferiore dello spettro, ti consigliamo di dare un’occhiata al Ryzen 3 1200. Questo è un quad-core ma potrebbe non avere la potenza di elaborazione necessaria in un’impostazione che richiede un molta potenza, come un gioco di strategia in tempo reale visivamente intenso. Questo è pronto per la VR, quindi puoi effettivamente associarlo a Oculus Rift o HTC Vive senza problemi. Viene fornito anche con il dispositivo di raffreddamento Wraith, che mantiene la CPU a temperature operative normali, anche quando si spinge il carico al massimo.

AMD FX-6300
AMD ci ha reso molto facile selezionare il nostro preferito entry-level. FX-6300 è l’affare di bilancio dell’anno. Secondo i dati di Benchmark CPU, questo processore a sei core offre il miglior valore in tutte le categorie di prezzo, confutando tutte le affermazioni secondo cui il gioco per PC è uno sforzo costoso.

FX-6300 funziona a 3,5 GHz e la sua velocità massima del turbo core è di 3,8 GHz. A differenza delle CPU Intel, non è necessario pagare un extra in modo da poter concedere un po ‘di overclocking. Mentre i tuoi risultati possono variare, ci sono molte persone là fuori che hanno raggiunto con successo quasi 5 GHz con FX-6300, che è molta potenza di calcolo per qualcosa di così conveniente. E forse il migliore di tutti, il TDP del processore è solo 95 W.

AMD FX-8320

Con i suoi 8 core, una velocità di boost di 4,0 GHz, FX-8320 ha tutto il diritto di guardare altri processori di fascia media con un sorriso sicuro di sé sulla sua faccia. Per quanto riguarda le prestazioni, questo processore è quasi alla pari con l’i5-4460 di Intel, che è una delle CPU Haswell di fascia media più popolari.

Ma a differenza del marmo blu, la bestia rossa è completamente sbloccata per l’overclocking e notevolmente meno costosa. Tieni solo presente che avrai bisogno di un dispositivo di raffreddamento post-vendita capace per evitare che diventi pieno. La maggior parte delle persone che hanno provato a overcloccare l’FX-8320 sono molto in grado di aumentare la velocità di clock di base a 4,0 GHz sulle impostazioni di tensione di serie.

AMD FX-8350

Se hai familiarità con l’attuale gamma di CPU AMD, potresti chiederti dov’è FX-9590, il processore desktop più potente di AMD. Il motivo della sua omissione a favore dell’FX-8350 è semplice: ha un consumo di energia pari a quello della normale fabbrica di smartphone in Cina. A 220 W, FX-9590 semplicemente non ha senso per la maggior parte delle persone. Rispetto alla tipica CPU Intel con TDP di circa 85 W, l’FX-9590 aumenterebbe di poco il costo annuale dell’energia domestica. Ciò significa che dovresti pagare un extra per 3 anni per prestazioni leggermente migliori.

L’FX-8350, molto più equilibrato, che è il nostro preferito di fascia alta, funziona con soli 125 W. Nonostante i suoi requisiti di alimentazione più umili, le prestazioni di gioco effettive di questo processore sono ancora eccellenti. E se mai hai bisogno di più, le velocità di clock di oltre 5,0 GHz sono solo un dispositivo di raffreddamento più potente.

Errore scheda madre:bip bios

Se il tuo computer improvvisamente (o non così all’improvviso) smette di funzionare, è possibile che il problema sia la scheda madre. Sfortunatamente, sono anche uno dei componenti del computer più problematici da riparare o sostituire. La scheda madre non è solo uno dei componenti più costosi della macchina, se devi sostituirla devi spesso sostituire anche la CPU e la memoria – una spesa che può significare che un computer completamente nuovo sarebbe in realtà un’alternativa più economica.

Tuttavia, prima di estrarre le carte di credito, ci sono alcune cose da controllare perché quella scheda apparentemente morta potrebbe, in effetti, essere a posto. In questo articolo, ti mostrerò come diagnosticare i problemi della scheda madre e alcune alternative per sostituire una scheda rotta.

Che cos’è una scheda madre?

Per le persone che non sono cresciute costruendo computer e che non hanno imparato l’architettura di queste macchine onnipresenti, facciamo un breve tutorial sui componenti di un personal computer e su dove la scheda madre si adatta allo schema. Concettualmente e fisicamente, i computer hanno tre tipi di componenti di base: il processore, l’archiviazione (memoria e archiviazione permanente) e il sistema di input / output (I / O).

scheda madre

Il processore è la tua CPU, probabilmente un microchip di AMD o Intel, insieme alla tua GPU se ne hai una. La memoria è la tua RAM e il tuo disco rigido (s) – dove metti le tue informazioni. Infine, il sistema di input / output è tutti gli elementi che ti consentono di interagire con il computer: la scheda video e il monitor, la tastiera, il mouse e così via.

Quindi, dove si inserisce la scheda madre in questo sistema? Bene, la scheda madre non è concettualmente importante, ma è fisicamente cruciale. È il circuito (in realtà un insieme di circuiti messi insieme) su cui sono posizionati tutti questi altri componenti. La CPU si collega alla scheda madre, dove comunica tramite un canale chiamato “bus” con il disco rigido, la memoria, la tastiera e tutto il resto.

La memoria viene generalmente posizionata direttamente sulla scheda madre; il disco rigido si trova probabilmente nella propria area, ma si collega a un controller del disco rigido che si trova sulla scheda madre, avete indovinato. La tastiera e gli slot USB sono collegati direttamente alla scheda madre. La scheda video si collega alla scheda madre, di solito con il proprio bus.

Si chiama “scheda madre” perché, come una nave madre, è la base su cui opera l’intero computer. Nessuna scheda madre, nessun PC.

Se il tuo computer inizia a sviluppare problemi, ci sono alcuni segnali premonitori che indicano che una parte sta andando male (il più delle volte).

Ecco alcune cose da cercare con la tua scheda madre:

La scheda madre non riconosce / mostra le periferiche.
Le periferiche smetteranno di funzionare per alcuni secondi o più.
L’avvio lento potrebbe indicare che la scheda madre sta andando male, anche se potrebbe essere anche altri componenti (più su questo sotto).
Il computer non riconoscerà le unità flash o il monitor a volte mostra strane linee (particolarmente rilevanti se si dispone di video a bordo sulla scheda madre).
La scheda madre non POST (Power On Self Test).

Odore di bruciatura o segni di bruciatura ovunque sulla scheda madre stessa.
Le schede madri sono storicamente i componenti hardware più difficili da diagnosticare perché, nella maggior parte dei casi, è necessario escludere ogni altro componente hardware ad esso collegato. Di solito non ci sono veri segni di fallimento, a parte il computer che si trasforma improvvisamente in un fermaporta costoso.

Un disco rigido potrebbe dare segni di guasto, come schermate blu o file persi, ma una scheda madre smetterà improvvisamente di funzionare. Detto questo, ecco alcune cose che puoi provare prima per assicurarti che il problema riguardi la tua scheda madre invece di un altro componente hardware.
Se il tuo computer si accende ancora e si avvia anche nel sistema operativo, dovresti prima escludere altri componenti hardware per assicurarti che questi non causino i sintomi sopra elencati.

Disco rigido: i file impiegano molto tempo per il trasferimento? Vedi errori o schermate blu? Il tempo di avvio è aumentato in modo significativo? Senti qualche clic o rumori lamentosi? Se la risposta a una di queste domande è sì, il tuo disco rigido potrebbe andare male. Sarà utile eseguire le utilità di diagnostica in Windows e / o dal produttore dell’unità. Inoltre, consulta il nostro articolo associato su Guasto del disco rigido: avvertenze e soluzioni.

Video: il display sembra confuso o vedi sullo schermo artefatti che non hai visto prima? Le attività ad alta intensità grafica causano schermate blu o instabilità? In tal caso, la scheda video potrebbe andare male e giustificherà ulteriori test. Inoltre, consultare la nostra guida sui sintomi di errore della scheda video per ulteriori risoluzioni dei problemi.

scheda madre

Memoria (RAM):

Anche se non ha parti in movimento, è possibile che la memoria non funzioni e che il sistema possa commettere errori o diventare instabile. In questo caso, si consiglia di eseguire uno strumento diagnostico come Memtest86 o Memtest86 + per un’ulteriore risoluzione dei problemi.

Processore (CPU):

Anche se piuttosto raro, un errore della CPU potrebbe essere causa di instabilità del sistema. Se si dispone di un processore Intel, il download e l’esecuzione di Intel Processor Diagnostic Tool potrebbero rivelare problemi con il processore stesso. Per i processori AMD, prova lo strumento di monitoraggio del sistema AMD.

Alimentatore (PSU):

Un alimentatore difettoso o insufficiente (o uno che non funziona secondo le specifiche) può rapidamente rendere instabile un sistema e potenzialmente danneggiare gli altri componenti del sistema informatico. Assicurati di avere l’alimentatore adeguato per il tuo sistema e ricontrolla le tensioni dell’alimentatore per assicurarti che stiano funzionando in linea con la loro potenza nominale (le tensioni possono essere facilmente monitorate nel BIOS o nelle utility software fornite dai produttori di schede madri). Se non si è ancora sicuri, leggere anche il nostro articolo sulla risoluzione dei problemi relativi all’alimentazione.

Aggiornamenti del BIOS

Della scheda madre: molte instabilità del sistema possono essere risolte mediante un aggiornamento del BIOS della scheda madre (specialmente su hardware più recente). Per ulteriori dettagli, consultare il sito dell’assistenza del produttore della scheda madre.

Infine, anche una breve parola sul raffreddamento del sistema: in molti casi, si verificano errori dovuti a raffreddamento improprio o persino a un errore di raffreddamento in un sistema informatico. Se uno qualsiasi dei componenti del sistema funziona al di fuori delle specifiche a causa del surriscaldamento, può verificarsi instabilità del sistema.

Si consiglia un’ispezione visiva del sistema per assicurarsi che tutti i componenti siano posizionati correttamente e raffreddati a sufficienza (ad esempio, le ventole del case e dei componenti funzionano normalmente). Le temperature possono anche essere monitorate per le anomalie all’interno del sistema operativo utilizzando una vasta gamma di strumenti – ne suggeriamo alcuni gratuiti che è possibile utilizzare nel nostro articolo sul monitoraggio della temperatura del PC.

Se il tuo computer non supera il test POST o addirittura si accende, l’errore hardware è quasi certo. Ma la scheda madre potrebbe essere ancora funzionale. Vogliamo accertarci che non sia un altro colpevole.

La prima cosa da fare è eseguire una breve ispezione visiva sul sistema stesso. Tutti i componenti sono inseriti correttamente? Se il sistema si accende, tutti i fan stanno girando? Se la scheda madre ha un indicatore LED visivo, di che colore è (di solito il verde significa che tutto è OK)? In caso di dubbi, provare a riposizionare i componenti secondo necessità e provare a riavviare il sistema.

Alcune schede madri moderne avranno persino LED per i singoli componenti. Ad esempio, se c’è un problema con la tua RAM o CPU, dovresti essere in grado di trovare un LED vicino a quel componente specifico, indicando se c’è un problema o meno (di nuovo, il verde di solito significa che tutto è OK).

La seconda cosa da fare è confermare se la scheda madre produce codici di errore (o bip) quando si tenta di avviare il sistema con componenti chiave mancanti (ad esempio CPU, RAM, video). Ciò presuppone, ovviamente, che il sistema si accenda ancora.

Ad esempio, se si rimuove la RAM e si avvia il computer, risponde con segnali acustici di errore? Si noti che alcune schede madri moderne non supportano più i segnali acustici (consultare il manuale della scheda madre per assicurarsi che la propria). Per maggiori dettagli sui diversi codici bip (errori) della scheda madre e sul loro significato, consultare queste risorse qui.

Per questo motivo, si consiglia di chiudere tutte le applicazioni sul laptop prima di avviare un gioco per giocare. Inoltre, prova a giocare su un dispositivo appena riavviato. Un nuovo riavvio assicura che tutti i programmi siano chiusi e quando non ci sono processi in esecuzione in background, allora godi di più funzionalità mentre giochi.

Sandisk Ultra Dual USB Drive Type-C 64 GB, USB 3

Codici di avanzamento

00 – Non utilizzato
01 – Accensione. Ripristina rilevamento del tipo (soft / hard)
02 – Inizializzazione AP prima del caricamento del microcodice
03 – Inizializzazione dell’agente di sistema prima del caricamento del microcodice
04 – Inizializzazione PCH prima del caricamento del microcodice
05 – Inizializzazione OEM prima del caricamento del microcodice
06 – Caricamento del microcodice
07 – Inizializzazione AP dopo il caricamento del microcodice
08 – Inizializzazione dell’agente di sistema dopo il caricamento del microcodice
09 – Inizializzazione PCH dopo il caricamento del microcodice
0A – Inizializzazione OEM dopo il caricamento del microcodice
0B – Inizializzazione della cache

Codici di errore SEC

0C – Riservata per futuri codici di errore AMI SEC
0D – Riservato per futuri codici di errore AMI SEC
0E – Microcode non trovato
0F – Microcode non caricato

Fase

10 PEI – Il core PEI è avviato
11 – Inizializzazione CPU pre-memoria avviata
12 – Inizializzazione CPU pre-memoria (specifica del modulo CPU)
13 – Inizializzazione CPU pre-memoria (specifica del modulo CPU)
14 – Inizializzazione CPU pre-memoria (specifica del modulo CPU)
15 – Inizializzazione pre-memoria dell’agente di sistema
16 – Inizializzazione pre-memoria dell’agente di sistema (specifica del modulo agente di sistema)
17 – Pre- Inizializzazione dell’agente di sistema di memoria (specifico del modulo agente di sistema)
18 – Inizializzazione dell’agente di sistema di pre-memoria (specifico del modulo agente di sistema)
19 – Inizializzazione PCH pre-memoria avviata
1A – Inizializzazione PCH pre-memoria (specifica del modulo PCH)
1B – Inizializzazione PCH pre-memoria (specifica del modulo PCH)
1C – Inizializzazione PCH pre-memoria (specifica del modulo PCH)
1D – Pre- OEM codici di inizializzazione memoria
1E – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 1F – Codici di inizializzazione pre-memoria

OEM 20 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 21 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 22 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 23 – Inizializzazione pre-memoria OEM codici
24 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 25 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 26 – Codici di inizializzazione pre-memoria OEM
27 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 28 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 29 – Codici di inizializzazione pre-memoria
OEM 2A – Codici di inizializzazione pre-memoria OEM
2B – Inizializzazione di memoria. Lettura dati Serial Presence Detect (SPD)
2C – Inizializzazione memoria. Rilevamento presenza memoria
2D – Inizializzazione memoria. Programmazione delle informazioni di temporizzazione della memoria
2E – Inizializzazione della memoria. Memoria di configurazione
2F – Inizializzazione memoria (altro)

30 – Riservato per ASL (vedere la sezione Codici di stato ASL di seguito)
31 – Memoria installata
32 – Inizializzazione
post-memoria CPU avviata 33 – Inizializzazione post-memoria CPU. Inizializzazione della cache
34 – Inizializzazione post-memoria della CPU. Inizializzazione AP (Processor) (s)
35 – Inizializzazione post-memoria CPU. Selezione del processore Boot Strap (BSP)
36 – Inizializzazione post-memoria CPU. Inizializzazione della modalità di gestione del sistema (SMM)
37 – Inizializzazione dell’agente di sistema post-memoria
38 – Inizializzazione dell’agente di sistema post-memoria (specifica del modulo agente di sistema)
39 – Inizializzazione dell’agente di sistema post-memoria (specifica del modulo agente di sistema)
3A – Post-memoria Inizializzazione agente di sistema (specifica del modulo agente di sistema)
3B – Inizializzazione PCH post-memoria avviata
3C – Inizializzazione PCH post-memoria (specifica del modulo PCH)
3D – Inizializzazione PCH post-memoria (specifica del modulo PCH)
3E – Inizializzazione PCH post-memoria (specifica del modulo PCH)
3F – Codici di inizializzazione memoria post OEM

40 – Codici di inizializzazione memoria post OEM
41 – Codici di inizializzazione memoria post OEM
42 – Codici di inizializzazione memoria post OEM
43 – Codici di inizializzazione memoria post OEM
44 – OEM Codici di inizializzazione della memoria postale
45 – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
46 – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
47 – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
48 – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
49 – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
4A – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
4B – Posta OEM codici di inizializzazione della memoria
4C – Codici di inizializzazione della memoria post OEM
4D – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
4E – Codici di inizializzazione della memoria postale OEM
4F – DXE IPL avviato

Codici di errore PEI

50 – Errore di inizializzazione della memoria. Tipo di memoria non valido o velocità della memoria incompatibile
51 – Errore di inizializzazione della memoria. Lettura SPD non riuscita
52 – Errore di inizializzazione della memoria. Le dimensioni della memoria non valide o i moduli di memoria non corrispondono
53 – Errore di inizializzazione della memoria. Nessuna memoria utilizzabile rilevata
54 – Errore di inizializzazione della
memoria non specificato 55 – Memoria non installata
56 – Tipo di CPU o velocità non validi
57 – Mancata corrispondenza CPU
58 – Autotest CPU non riuscito o possibile errore cache CPU
59 – Microcodice CPU non trovato o micro- l’aggiornamento del codice non è riuscito
5A – Errore CPU interno
5B – reset PPI non disponibile
5C – Riservato a futuri codici di errore AMI
5D – Riservato a futuri codici di errore AMI
5E – Riservato a futuri codici di errore AMI
5F – Riservato a futuri codici di errore AMI

DXE Fase

60 – DXE Core viene avviato
61 – Inizializzazione NVRAM
62 – Installazione di PCH Runtime Services
63 – Inizializzazione DXE CPU
64 – Inizializzazione DXE CPU (specifica del modulo CPU)
65 – Inizializzazione DXE CPU (specifica del modulo CPU)
66 – Inizializzazione DXE CPU (specifica del modulo CPU )
67 – Inizializzazione DXE CPU (specifica del modulo CPU)
68 – Inizializzazione bridge host PCI
69 – Inizializzazione DXE System Agent DXE
6A – Inizializzazione System Agent DXE SMM
6B – Inizializzazione System Agent DXE (specifica del modulo System Agent)
6C – Inizializzazione DXE System Agent (specifica del modulo System Agent)
6D – Inizializzazione DXE System Agent specifico del modulo)
6E – Inizializzazione DXE dell’agente di sistema (specifica del modulo dell’agente di sistema)
6F – Inizializzazione DXE dell’agente di sistema (specifica del modulo dell’agente di sistema)

70 – Inizializzazione DXE PCH DXE
71 – Inizializzazione PCH DXE SMM avviata
72 – Inizializzazione dispositivi PCH
73 – PCH Inizializzazione DXE (specifica del modulo PCH)
74 – Inizializzazione DXE PCH (specifica del modulo PCH)
75 – Inizializzazione PCH DXE (specifica per modulo PCH)
76 – Inizializzazione PCH DXE (specifica per modulo PCH)
77 – Inizializzazione PCH DXE (specifica per modulo PCH)
78 – Inizializzazione modulo ACPI
79 – Inizializzazione CSM
7A – Riservato per futuri codici AMI DXE
7B – Riservato per futuri codici AME DXE
7C – Riservato per futuri codici AMI DXE
7D – Riservato per futuri codici AMI DXE
7E – Riservato per futuri codici AMI DXE
7F – Riservato per futuri codici AMI DXE

80 – Codici di inizializzazione OEM DXE
81 – Codici di inizializzazione DXE OEM
82 – Codici di inizializzazione DXE OEM
83 – Codici di inizializzazione DXE OEM
84 – Codici di inizializzazione DXE OEM
85 – Codici di inizializzazione DXE OEM
86 – Codici di inizializzazione DXE OEM
87 – Codici di inizializzazione DXE OEM
88 – Codici di inizializzazione DXE OEM
89 – Codici di inizializzazione DXE OEM
8A – Codici di inizializzazione DXE OEM
8B – Codici di inizializzazione DXE OEM
8C – Codici di inizializzazione DXE OEM
8D – Codici di inizializzazione DXE OEM
8E – Codici di inizializzazione DXE OEM
8F – Codici di inizializzazione DXE OEM

90 – Avvio della fase Selezione dispositivo di avvio (BDS)
91 – Avvio connessione driver
92 – Inizializzazione bus PCI avviata
93 – Inizializzazione controller hot plug PCI Bus
94 – Enumerazione bus PCI 32
95 – Risorse richieste bus PCI
96 – PCI Bus Assign Resources
97 – Connetti dispositivi di output console
98 – Connetti dispositivi di input console
99 – Inizializzazione Super IO
9A – Inizializzazione USB avviata
9B – Reimpostazione USB
9C – Rilevazione USB
9D – Abilitazione USB
9E – Riservato per futuri codici AMI
9F – Riservato per futuri codici AMI

A0 – Inizializzazione IDE avviata
A1 – Ripristino IDE
A2 – Rilevazione IDE
A3 – Abilitazione IDE
A4 – Inizializzazione SCSI
A5 – Ripristino SCSI
A6 – Rilevazione SCSI
A7 – Abilitazione SCSI
A8 – Impostazione Verifica password
A9 – Avvio di Setup
AA – Riservato per ASL (vedere la sezione Codici di stato ASL di seguito)
AB – Setup Input Wait
AC – Riservato per ASL (vedere la sezione Codici di stato ASL di seguito)
AD – Evento pronto per l’avvio
AE – Evento di avvio legacy
AF – Esci dall’evento Boot Services Services

B0 – Runtime Set MAP indirizzo virtuale Inizia
B1 – Runtime Set MAP indirizzo virtuale Fine
B2 – Inizializzazione ROM opzione legacy
B3 – Ripristino del sistema
B4 – Hot plug USB
B5 – Hot plug del bus PCI
B6 – Pulizia di NVRAM
B7 – Reset di configurazione (ripristino delle impostazioni NVRAM)
B8 – Riservato per futuri codici AMI
B9 – Riservato per futuri codici AMI
BA – Riservato per futuri codici AMI
BB – Riservato per futuri codici AMI
BC – Riservato per futuri codici AMI
BD – Riservato per futuri codici AMI
BE – Riservato per futuri codici AMI
BF – Riservato per futuri codici AMI

C0 – Codici di inizializzazione BDS OEM
C1 – Codici di inizializzazione BDS OEM
C2 – Codici di inizializzazione BDS OEM
C3 – Codici di inizializzazione BDS OEM
C4 – Inizializzazione BDS OEM codici
C5 – OEM BDS codici di inizializzazione
C6 – OEM BDS codici di inizializzazione
C7 – OEM BDS codici di inizializzazione
C8 – OEM BDS codici di inizializzazione
C9 – OEM BDS codici di inizializzazione
CA – OEM BDS codici di inizializzazione
CB – OEM BDS codici di inizializzazione
CC – OEM BDS codici di inizializzazione
del CD – Codici di inizializzazione BDS OEM
CE – Codici di inizializzazione BDS OEM
CF – Codici di inizializzazione BDS OEM Codici di

errore DXE

D0 – Errore di inizializzazione CPU
D1 – Errore di inizializzazione dell’agente di sistema
D2 – Errore di inizializzazione PCH
D3 – Alcuni dei protocolli architetturali non sono disponibili
D4 – Errore di allocazione delle risorse PCI. Risorse
esaurite D5 – Spazio ROM per l’opzione legacy non disponibile
D6 – Nessun dispositivo di output console trovato
D7 – Nessun dispositivo di input console trovato
D8 – Password non valida
D9 – Errore caricamento opzione di avvio (errore restituito da LoadImage)
DA – Opzione di avvio non riuscita (StartImage errore restituito)
DB – Aggiornamento flash non riuscito
DC – Il protocollo di ripristino non è disponibile

S3 Codici di avanzamento curriculum

E0 – S3 Riprendi è fissato (S3 Riprendi PPI è chiamato dall’IPL DXE)
E1 – S3 Esecuzione script di avvio
E2 – Ripubblicazione video
E3 – OS S3 chiamata vettoriale sveglia
E4 – Riservato per futuri codici di avanzamento AMI
E5 – Riservato a futuri codici di avanzamento AMI
E6 – Riservato a futuri codici di avanzamento AMI
E7 – Riservato a futuri codici di progresso AMI

S3 Riprendi codici di errore

E8 – S3 Ripresa non riuscita
E9 – S3 Riprendi PPI non trovato
EA – S3 Riprendi avvio script Errore
EB – S3 OS Wake Error
EC – Riservato per futuri codici di errore AMI 31
ED – Riservato per futuri codici di errore AMI 31
EE – Riservato per futuri codici di errore AMI 31
EF – Riservato per futuri codici di errore AMI 31

Codici di avanzamento del recupero

F0 – Condizione di ripristino attivata dal firmware (Ripristino automatico)
F1 – Condizione di ripristino attivata dall’utente (Ripristino forzato)
F2 – Processo di ripristino avviato
F3 – Immagine di recupero del software trovata
F4 – Ripristino l’immagine del firmware viene caricata
F5 – Riservato a futuri codici di progresso AMI
F6 – Riservato a futuri codici di progresso AMI
F7 – Riservato a futuri codici di progresso AMI Codici di

errore di recupero

F8 – Ripristino PPI non disponibile
F9 – Capsula di recupero non trovata
FA – Ripristino non valido capsula
FB – Riservato a futuri codici di errore AMI
FC – Riservato a futuri codici di errore AMI
FD – Riservato per futuri codici di errore AMI
FE – Riservato per futuri codici di errore AMI
FF – Riservato per futuri codici di errore AMI

Punti di controllo ACPI / ASL

01 – Il sistema sta entrando nello stato di
sospensione S1 02 – Il sistema sta entrando nello stato di
sospensione S2 03 – Il sistema sta entrando S3 stato di sonno
04 – Il sistema sta entrando nello stato di sonno S4
05 – Il sistema sta entrando nello stato di sonno S5
10 – Il sistema si sta svegliando dallo stato di sonno S1
20 – Il sistema si sta svegliando dallo stato di sonno S2
30 – Il sistema si sta svegliando dal sonno S3 stato
40 – Il sistema si sta svegliando dallo stato di
sospensione S4 AC – Il sistema è passato alla modalità ACPI. Il controller di interruzione è in modalità APIC
AA – Il sistema è passato alla modalità ACPI. Il controller di interruzione è in modalità APIC

Samsung Memorie MZ-V7E1T0 970 EVO SSD Interno da 1 TB, Pcle NVMe M.2

MIGLIORI SSD 2020

Sia che tu voglia aggiornare il tuo disco rigido o che tu abbia bisogno di una soluzione di archiviazione esterna, un SSD o un’unità a stato solido, fornirà spazio di archiviazione rapido e affidabile. Questi dispositivi di archiviazione utilizzano la memoria flash per archiviare i tuoi dati. Un SSD è in genere più resistente agli urti e all’usura e otterrai una maggiore velocità di accesso durante il recupero dei file.

Esiste una vasta gamma di SSD disponibili sul mercato, inclusi prodotti di archiviazione integrati e opzioni di archiviazione esterne. Sia che tu voglia migliorare le prestazioni del tuo computer per i giochi o semplicemente sostituire un disco obsoleto, vale la pena considerare questi SSD.
Per prestazioni e affidabilità superiori, la linea 970 Evo Plus di Samsung è una delle migliori in circolazione. I nostri test hanno rilevato che l’SSD offre velocità di lettura e scrittura fino a 2,5 GB / s, con la possibilità di continuare a funzionare con un massimo di 600 terabyte scritti sul disco. È un ottimo aggiornamento per chiunque abbia bisogno di ulteriore spazio di archiviazione professionale o di una grande velocità per il proprio computer attuale.

Inoltre viene fornito con entrambe le tecnologie PCI Express (PCIe) e NVMe. PCI Express si riferisce all’ultimo standard SSD che offre velocità e versatilità notevolmente migliorate rispetto ai vecchi SSD: è una caratteristica importante da tenere in considerazione quando si acquistano unità a stato solido per i computer più recenti. NVMe è un nuovo protocollo simile che offre i modi più avanzati per trasferire i dati di archiviazione tra l’SSD e il computer. Insieme, PCIe e NVMe rappresentano la migliore combinazione per unità ad alte prestazioni e questo Evo Plus ne è un eccellente esempio.

I migliori dischi rigidi : 2020

Tenendo presente tutto ciò, il nostro elenco dei migliori SSD sul mercato dovrebbe includere qualcosa che si adatti alle tue esigenze e al tuo budget: abbiamo cercato di coprire una vasta gamma di capacità, funzionalità, nomi di marchi e prezzi per offrirti l’elenco definitivo delle migliori unità SSD in circolazione.

La migliore tastiera da gioco
Il miglior laptop da gioco
Il miglior mouse da gioco
Se non ti abbiamo ancora convinto se è giunto il momento di ritirare uno dei migliori SSD del 2020, dai un’occhiata ad alcune delle offerte in corso: produttori come Amazon continuano a tagliare i prezzi su tutta la linea, offrendo capacità e velocità impressionanti per meno di quanto potresti pensare. Assicurati di controllare le loro offerte prima di premere il grilletto.

Quando hai scelto l’SSD migliore per le tue esigenze, con il nostro aiuto, ci piacerebbe indirizzarti alla nostra guida pratica per montare un’unità a stato solido nel tuo laptop, se ne hai bisogno – non è un lavoro difficile e dovrebbe prendere meno di dieci minuti.

Inoltre, assicurati di dare un’occhiata anche alle nostre fantastiche guide per installare un nuovo SSD in una PS4 e installare un nuovo SSD in una PS4 Pro, il che è perfetto se desideri accelerare i tempi di caricamento sui giochi e aumentare la capacità di archiviazione .
I requisiti di archiviazione dei dati hanno continuato ad aumentare negli ultimi anni. Mentre gli SSD hanno assunto il ruolo dell’unità primaria nella maggior parte dei sistemi di elaborazione, i dischi rigidi continuano a essere il supporto di archiviazione preferito nelle aree che trattano grandi quantità di dati relativamente freddi. I dischi rigidi sono adatti anche per carichi di lavoro in gran parte sequenziali e non sensibili alle prestazioni.

La metrica per SSD sta mostrando una tendenza al ribasso, ma non è ancora abbastanza bassa per abbinare gli HDD in quel segmento di mercato. Il mercato degli HDD consumer non ha visto nuove introduzioni dal rilascio della nostra ultima guida HDD in cui abbiamo inserito i 14 TB WD Red e WD Red Pro nell’elenco delle unità considerate.
Dal punto di vista del gioco, le dimensioni di installazione di 100s di GB non sono rare per i giochi moderni.

Anche l’archiviazione di backup a lungo termine e le unità NAS ad alta capacità per l’uso da parte dei consumatori sono casi ideali per i dischi rigidi. La sfida nella scelta di qualsiasi disco rigido, ovviamente, è bilanciare le esigenze del carico di lavoro con i costi totali dell’unità. La maggior parte dei consumatori in ambienti non aziendali richiede anche unità a bassa potenza e bassa rumorosità, ma ad alta capacità.
Esistono tre fornitori attivi nello spazio sul disco rigido del consumatore: Seagate, Toshiba e Western Digital.

I migliori SSD 2020

Mentre Seagate offre dischi rigidi destinati ai carichi di lavoro dei consumatori nei punti di maggiore capacità, Western Digital e Toshiba si riservano il vantaggio principale per le unità aziendali e dei data center.

I consumatori che desiderano acquistare dischi rigidi devono avere un’idea approssimativa dei casi d’uso a cui verranno sottoposti i dischi. Sulla base di ciò, è necessario considerare un insieme specifico di metriche. Diamo prima un’occhiata alle diverse metriche che contano e al modo in cui i vari dischi rigidi si sovrappongono.

Poiché molte famiglie di dischi rigidi di diversi fornitori possono soddisfare i requisiti, ciò può dipendere dal prezzo. Presenteremo una matrice dei prezzi per varie famiglie di dischi rigidi rispetto alle capacità disponibili.

Se desideri velocità, velocità, velocità, le unità Optane di Intel sono adatte a te e questo modello da quasi 1 TB mette in mostra il meglio che hanno da offrire. Dotato dell’ultima connessione NVMe PCI 3.0 x4, l’unità è disponibile in due diversi fattori di forma, uno con luci a LED e uno con un dissipatore di calore incorporato. È molto veloce, con velocità di lettura sequenziali fino a 2.600 MB / se velocità di scrittura fino a 2.200 BM / se include tutti i trucchi che Intel può realizzare per ridurre la latenza e mantenere le velocità stabili anche con una domanda elevata. Ha anche un punteggio 10DWPD, che è il modo elegante per dire che i suoi test di resistenza sono fuori classifica.

Tutto questo ha un prezzo, ovviamente, e questo mette questo modello Optane in un livello superiore, riservato principalmente ai costruttori di computer molto seri che vogliono il meglio – e forse vogliono anche sfoggiare un po ‘.

Per la nostra guida, stiamo restringendo il vasto campo dei dischi rigidi ai seguenti modelli / famiglie. In particolare, stiamo escludendo le unità incentrate sulla sorveglianza come WD Purple o Seagate SkyHawk, poiché queste unità sono basate sulla stessa tecnologia, ma spesso comportano un prezzo superiore. Nel frattempo, ci assicuriamo anche di includere alcune delle unità SATA enterprise / datacenter che sono disponibili per l’acquisto da Amazon, in quanto a volte offrono grandi affari in termini di capacità .

Trovi anche su  Amazon:

Seagate BarraCuda Pro
Seagate IronWolf NAS
Seagate IronWolf Pro NAS
Seagate Exos Enterprise
Toshiba N300
Toshiba X300
Samsung Memorie MZ-76E500 860 EVO SSD
NVMe Samsung Memorie MZ-V7s500bw 970 EVO
WD Ultrastar DC

 

La valutazione del carico di lavoro da 180 a 300 TB / anno è abbastanza ragionevole per la maggior parte degli utenti quando le unità verranno utilizzate come parte degli array RAID.

BarraCuda Pro raggiunge un buon equilibrio tra molte metriche, ma è valutato solo per cicli di carico / scarico di 300K. Inoltre non ha i sensori di camper presenti nel resto delle unità (tranne Toshiba X300).

Nel considerare le unità non aziendali, notiamo che la metrica “Errori di lettura irreversibili” è 10 volte peggiore per le unità WD e Toshiba rispetto a quelle Seagate. La metrica MTTF per IronWolf Pro è leggermente migliore rispetto alle altre unità (a 1,2 M contro 1 M ore).

La chiavetta USB non viene rilevata

Uno degli aspetti non menzionati nella tabella sopra è che le unità WD Red appartengono alla classe 5400 RPM, mentre le restanti sono tutte 7200 RPM.

Dal punto di vista delle prestazioni allo stato grezzo in punti di capacità equivalente, il WD Red potrebbe non vincere sui benchmark, ma è probabile che sia il più efficiente in termini di potenza e abbia il miglior profilo di rumore del lotto.
Il mercato dell’archiviazione desktop è una vera e propria sparatoria tra Seagate BarraCuda Pro e Toshiba X300 con entrambi i distributori in competizione per l’intera gamma. Toshiba batte costantemente i prezzi di Seagate in ogni punto di capacità. Detto questo, le versioni a maggiore capacità del Toshiba utilizzano 9 piatti e consumano più energia rispetto al corrispondente BarraCuda Pro. Il prezzo di Seagate include anche il servizio di recupero dati durante il periodo di garanzia.

Per il costo aggiuntivo, otteniamo una valutazione del carico di lavoro molto più elevata, una migliore affidabilità e tre anni in più di garanzia. Quindi, questo è un caso in cui i vantaggi superano i costi e la nostra raccomandazione va ai più costosi dei due dischi: il Seagate BarraCuda Pro , anche se l’X300 potrebbe anche essere considerato se si hanno limiti di budget elevati.

Prima di commentare gli altri possibili casi d’uso, una cosa è chiara dalla matrice dei prezzi sopra: se si richiedono assolutamente 16 TB per disco, le unità Seagate sono l’unica scelta per l’acquisto nel mercato al dettaglio. Questo può cambiare quando la serie Western Digital Ultrastar DC550 inizia a farsi strada nei punti vendita.

Sul fronte NAS SOHO / SMB, la serie Seagate Exos, nonostante il suo background aziendale, continua a rappresentare una valida soluzione su più punti di capacità. Gli unici posti in cui il WD Red potrebbe presentarsi come una scelta migliore sono gli scenari in cui il consumo di energia deve essere mantenuto basso.

Il 6 TB WD Red è anche il 6 TB più economico attualmente nella tabella ( Aggiornamento : 04/14 – Al momento non consigliamo i WD Red 4 TB e 6 TB perché il canale viene riempito con unità SMR (EFAX) anziché CMR (EFRX ). Le unità SMR per i carichi di lavoro NAS (anche i carichi di lavoro dei consumatori) non sono ancora state provate e suggeriamo agli utenti di attendere che i fornitori ottengano la tecnologia adatta al caso d’uso). I modelli IronWolf NAS offrono prestazioni leggermente migliori rispetto al WD Red a causa della natura a 7200 giri / min, ma presentano numeri di consumo energetico corrispondenti più elevati.

Sul fronte NAS SMB / SME, WD Red Pro ha iniziato a raggiungere punti di prezzo migliori rispetto ai trimestri precedenti. Mentre le versioni da 14 TB e 8 TB sono più costose di IronWolf Pro, WD Red Pro delimita l’offerta di Seagate con ampi margini in altri punti di capacità. Tuttavia, il servizio di recupero dati in bundle deve essere considerato nei prezzi di IronWolf Pro.

Sulla base dell’analisi di cui sopra, i consigli per le unità NAS sono chiari: WD Red quando le prestazioni non sono importanti quanto il consumo energetico complessivo e il profilo a basso rumore e le unità Seagate Exos Enterprise in caso contrario.

Ciò presuppone che l’utente abbia adottato la regola di backup 3-2-1 e non preveda la necessità di un servizio di recupero dati (DRS). IronWolf Pro NAS e BarraCuda Pro raggruppano entrambi il DRS. Questo deve essere preso in considerazione considerando la differenza di prezzo rispetto ad altre unità della stessa classe di capacità.

Infine, una nota sull’allontanamento : acquisto di un disco rigido esterno relativamente economico (come il Western Digital Easystore da 12 TB con un’unità WD Red rietichettata all’interno per $ 225), rimozione dell’unità interna e utilizzo in un NAS o come interno unità desktop al posto di un’unità più costosa.

Sebbene ciò sia abbastanza facile da fare, l’esperienza dell’utente potrebbe non essere ottimale – l’ottenimento di servizi di garanzia è praticamente escluso, le impostazioni TLER predefinite potrebbero necessitare di modifiche (che non è sempre possibile con le unità NAS commerciali standard) e quindi su. Riteniamo che ciò non valga la pena per la maggior parte dei lettori, a meno che i soldi spesi non vengano trattati come costi sommersi e l’unità verrà utilizzata in scenari non critici.

Gli SSD possono sopravvivere alle cadute e ad altri tipi di trattamento ostile molto meglio dei dischi rigidi, ma possono comunque essere rotti se il loro PCB o uno dei chip viene danneggiato. Per coloro che vogliono ridurre il rischio di perdere i propri dati, Buffalo ha introdotto la sua nuova famiglia di SSD – SSD-PSMU3 – progettata appositamente per resistere alle cadute. A differenza dei tipici dispositivi rugged, le nuove unità sono piuttosto miniaturizzate e assomigliano più alle unità flash.

Gli SSD Buffalo serie SSD-PSMU3 sono progettati per resistere alla prova di caduta della procedura IV MIL-STD 810G 516.6, nota come “caduta di transito”. Ciò significa che il dispositivo è stato testato per resistere a sei test di caduta del viso, otto test di caduta degli angoli e 12 test di caduta dei bordi da un’altezza di circa 1,2 metri, è rimasto in condizioni di lavoro e non ha subito danni fisici interni. Le unità misurano 33 × 9,5 × 59,5 mm e pesano 15 grammi (dimensioni e peso simili a quelle di una scatola di zecche PEZ), quindi non dovrebbe essere particolarmente difficile renderle abbastanza robuste da resistere a cadute da 1,2 metri.

Le unità SSD-PSMU3 dispongono di una capacità di 120 GB, 250 GB, 480 GB e 960 GB, nonché di un’interfaccia Micro-B USB 3.2 Gen 1 che li collega ai loro host tramite USB Type-A o USB Type-C cavo. Buffalo valuta le unità per circa 430 MB / s di throughput, ma considerando l’interfaccia utilizzata, probabilmente stiamo osservando qualcosa di vicino a ~ 400 MB / s a ​​causa del sovraccarico sostenuto dalla codifica 8b / 10b.

Schermata blu di Windows : l’errore

Che fastidio: sei impegnato sul computer, ti stai allenando in modo insospettabile e all’improvviso l’intero display scompare. Per un breve periodo, viene visualizzata una schermata blu con alcune informazioni pop-up. Prima di poter leggere tutto, il PC si spegne e si riavvia da solo.

La “schermata blu della morte” (BSOD) di Windows, nota anche come “errore STOP” o “Bug Check”, è un famigerato messaggio di avviso su hardware, software o driver corrotti che costringono l’arresto di Windows. La schermata blu è la prova di un errore critico del sistema . Come misura di protezione, il computer si spegne, provocando inizialmente l’utente a fissare lo schermo con confusione o fastidio. A seconda della versione di Windows, la schermata blu può apparire diversa.

Schermata blu di Windows l’errore

Blue Screen of Death è un doloroso errore sui computer basati su Windows.

Di fronte a questo errore, il computer non si avvia e funziona. Inoltre, tutti i dati del tuo PC diventeranno inaccessibili. Quindi questo articolo esaminerà questo problema e ti offrirà 10 soluzioni efficaci.
Molti utenti Windows devono aver mai riscontrato la schermata blu dell’errore di morte. A volte, il problema può essere facilmente risolto dal riavvio del sistema. Tuttavia, in realtà, nella maggior parte dei casi, questo problema è troppo grave per essere riparato. Pertanto, questo errore è abbastanza frustrante. Può derivare da vari fattori, come l’incompatibilità del software, l’attacco di virus o malware, errori umani, spazio su disco di sistema ridotto e così via.

Ora, di seguito, esponiamo le 10 misure efficaci per risolverlo a seconda delle diverse cause.
Una “schermata blu” (o “errore di arresto”) è ciò che è comunemente noto come Blue Screen of Death (BSOB) e potrebbe apparire durante l’aggiornamento a una nuova versione del sistema operativo, all’avvio del computer o semplicemente “fuori da il blu “quando si utilizza Windows 10.
Il problema più grande con una schermata blu è che è letteralmente una schermata con uno sfondo blu e una faccia triste con informazioni insufficienti per dirti il problema.
Di solito (non sempre) viene visualizzato un messaggio che dice: “Il tuo PC ha riscontrato un problema e deve essere riavviato.

Stiamo solo raccogliendo alcune informazioni di errore, quindi riavvieremo per te.” E un codice di errore generale HAL_INITIALIZATION_FAID, PAGE_FAULT_IN_NONPAGE_AREA, CRITICAL_PROCESS_DIED o BAD_SYSTEM_CONFIG_INFO che può darti un indizio del problema.

Ma il più delle volte non è sufficiente per risolvere il problema.
Fortunatamente, puoi spesso restringere la schermata blu a un problema con un aggiornamento per Windows o un driver non valido, un software incompatibile o un hardware che hai configurato di recente.
In questo articolo di Windows 10, ti guideremo attraverso una serie di passaggi per risolvere un errore della schermata blu e metterti in funzione il più presto possibile.

Molte volte ti imbatterai in un BSOD mentre provi ad eseguire l’aggiornamento a una nuova versione di Windows 10. In genere, il motivo potrebbe essere il risultato di un’applicazione di terze parti, come antivirus e software di sicurezza o hardware incompatibile.

Primi passi dopo una schermata blu

Cerca di ricordare esattamente cosa stavi facendo sul PC prima di vedere la schermata blu. Stavi giocando o semplicemente modificando un documento? Stavi guardando un video o eri nel mezzo di una videoconferenza ? La risposta può servire come una buona indicazione della causa della schermata blu. Annota la tua ultima azione nel miglior modo possibile. Idealmente, saprai anche quali programmi erano aperti.

Controlla la temperatura del tuo PC . Se è insolitamente caldo, potrebbe non essere adeguatamente ventilato. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che non ha abbastanza spazio per far circolare sufficientemente l’aria. La contaminazione, ad esempio la polvere, ha anche un’influenza notevole sulla temperatura del sistema e sulle sue prestazioni, e quindi può causare danni all’hardware. In questo caso, una schermata blu come “misura precauzionale” non è fuori dal comune.

Rimuovere qualsiasi hardware non necessario come dischi rigidi esterni, cuffie, fotocamere, unità USB, ecc. A volte, le schermate blu vengono attivate da dispositivi difettosi o operatori del dispositivo.

Se il tuo PC non si riavvia automaticamente, attendi qualche minuto prima di riaccenderlo manualmente.
Primi passi dopo un riavvio riuscito
Se il tuo PC è di nuovo in esecuzione, ci sono alcune strategie che puoi usare per trovare la causa del tuo BSOD.

Ottieni le informazioni visualizzate sulla schermata blu. Con Windows, hai la possibilità di disattivare il riavvio automatico del tuo sistema in modo da avere abbastanza tempo per leggere il messaggio di errore visualizzato nella schermata blu di Windows. Procedere come segue: fare clic con il tasto destro su “Computer” (ad es. In Esplora risorse), quindi su “Proprietà”. Questo apre una nuova finestra con le informazioni di sistema. Vai a “Impostazioni di sistema avanzate”. In “Avvia e ripristina” hai la possibilità di deselezionare la casella accanto a “Esegui riavvio automatico”.

Non appena ricompare la schermata blu, annotare il messaggio di errore . Su Windows 10, questo appare nella parte inferiore del display. Nelle versioni precedenti è nella terza riga dall’alto. Il messaggio di errore utilizza tipicamente tutte le maiuscole. Esempio: “KMODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED” o “DATA_BUS_ERROR”. Ciò indica un codice di errore nel formato “0x00000” e talvolta un file di sistema responsabile (ad esempio usbuhci.sys o kbdhid.sys ). Una schermata blu contiene 2-3 informazioni importanti.

Se la schermata blu non viene più visualizzata per il momento, è comunque consigliabile determinarne la causa per evitare ulteriori arresti anomali. Fortunatamente, Windows crea file minidump in caso di errori di sistema, che possono essere letti da alcuni programmi. Lo strumento gratuito BlueScreenView può anche ricostruire le schermate blu visualizzate più di recente.

Con le informazioni che hai ottenuto, di solito puoi determinare la causa tramite la ricerca web . Abbiamo raccolto i codici di errore più comuni per te qui.

Quando viene visualizzato l’errore della schermata blu, il sistema ripristinerà automaticamente tutte le modifiche e ripristinerà la versione precedente del sistema operativo.

È possibile risolvere questo problema durante il tentativo di aggiornamento procedendo come segue.

Primi 10 comandi utili in Windows

Come proteggersi dal l’errore BSOD Blue Screen

Non c’è modo di proteggersi completamente dalla schermata blu della morte di Windows, perché possono verificarsi errori interni anche senza colpa dell’utente. Può verificarsi a causa di un aggiornamento errato o di guasti hardware spontanei. Esistono alcune strategie che è possibile utilizzare, tuttavia, per impedire la perdita di dati importanti e ridurre le possibilità che venga visualizzata una schermata blu.

Crea copie di backup dei tuoi dati e documenti. Poiché le schermate blu sono spesso indicatori di guasti hardware, incluso il disco rigido, è necessario eseguire il backup esterno di tutti i dati importanti che si trovano lì. Salvare i backup dei file su dischi esterni o nel cloud in modo che potenziali errori di sistema causino il minor danno possibile. Il modo più rapido per farlo è con lo strumento di backup di Windows: vai su “Impostazioni di sistema” in “Sistema e manutenzione” e seleziona “Crea backup del computer” (Windows 10: “Backup e ripristino”). Quindi è possibile creare un backup consigliato o personalizzato dei file su un disco rigido a scelta (ad es. Disco esterno).

Mantieni Windows, i driver di dispositivo e di sistema aggiornati alla versione più recente. Di norma, questi aggiornamenti si prendono cura di se stessi. Un aggiornamento errato raramente attiverà una schermata blu. In generale, tuttavia, gli aggiornamenti sono sempre consigliati per evitare potenziali problemi di compatibilità.

Utilizzare il software antivirus corrente con uno scanner e / o un firewall attivi per proteggersi da virus, malware , ecc. In alcuni casi, questi programmi dannosi causano guasti critici al sistema che costringono Windows a reagire con una schermata blu. Ci sono anche casi in cui software dannoso ha simulato una schermata blu per ingannare l’utente e attirarlo in una truffa.

Mantieni il tuo PC pulito e ordinato. Verifica che la ventola funzioni senza ostacoli per evitare guasti al dispositivo. Spegni il PC quando non lo usi. Disinstallare il software non necessario e tenere d’occhio i processi in background. Non fare clic su collegamenti sospetti su Internet e ottenere download da fonti attendibili solo ove possibile. Gestire il computer in modo controverso e con cura aumenta significativamente la sua durata e diminuisce le possibilità di incontrare errori di sistema sotto forma di schermate blu.

Annulla recenti cambiamenti del sistema Windows

Forse la schermata blu della morte si verifica subito dopo aver installato un nuovo programma o un nuovo hardware o aver aggiornato un driver e così via.

Tutti questi sono recenti grandi cambiamenti su Windows, che possono essere i principali colpevoli. Pertanto, puoi provare a risolvere il problema di Blue Screen of Death annullando questi. È possibile utilizzare i 2 mezzi, vale a dire l’avvio del PC con Last Known Good Configuration o il ripristino del sistema.

 Controllare l’hardware del computer

Se si verifica qualcosa di sbagliato nell’hardware del computer, come una connessione difettosa o allentata, anche il tuo PC subirà Blue Screen of Death. Pertanto, potresti procedere a dare un’occhiata all’hardware del tuo PC. Spegnere il PC, aprire la custodia del PC e quindi controllare attentamente tutti i cavi.
Scollegare l’hardware non essenziale
A volte, vedrai una schermata blu dopo aver collegato il nuovo hardware al tuo computer. Quando ciò accade, il problema potrebbe essere che il dispositivo non è compatibile, è rotto o il sistema operativo sta tentando di installare il driver sbagliato.

Se si tratta di un vecchio dispositivo a cui si sta tentando di connettersi, probabilmente non è compatibile con Windows 10. È possibile controllare il sito Web di supporto del produttore dell’hardware per scoprire se è compatibile o meno. In caso contrario, potrebbe essere necessario trovare un modello più recente o una sostituzione adeguata.

Potrebbe anche succedere che la tua periferica si sia guasta, nel qual caso dovrai averne una nuova funzionante.
Nel caso in cui il sistema operativo stia tentando di installare un driver errato, dovrai scaricare il driver di dispositivo più recente dal sito Web di supporto del produttore. Utilizzare i passaggi sopra menzionati per disinstallare il driver corrente e installare quello scaricato manualmente.

Come risolvere la schermata blu durante l’avvio senza accesso al desktop
Altre volte, dopo l’installazione di un nuovo aggiornamento o driver di dispositivo verrà visualizzato un BSOD su Windows 10 e non sarà possibile accedere al desktop per risolvere il problema.

Suggerimento rapido: se non riesci ad avviare il desktop e di recente hai collegato un nuovo hardware, come un disco rigido esterno, un monitor secondario o una stampante, prova a scollegare qualsiasi hardware non necessario per vedere se il problema si risolve.

In questo caso, è possibile utilizzare Ripristino configurazione di sistema o Modalità provvisoria per risolvere e risolvere il problema.

Correzione della schermata blu utilizzando il punto di ripristino
Se non riesci ad accedere al desktop, lascia che il computer non si avvii almeno tre volte per attivare l’ambiente di riparazione automatica, quindi procedi.

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Avviare il computer in modalità provvisoria

Di fronte all’errore Blue Screen of Death, se si desidera accedere a Windows, è possibile avviare il PC dalla modalità provvisoria. In modalità provvisoria, Windows caricherà solo i driver essenziali. È possibile premere il tasto F8 durante l’avvio, quindi premere i tasti freccia per selezionare il tipo di modalità sicura da cui si desidera avviare Windows.

 Uccidi i virus sul computer

Poiché l’infezione da virus è anche una causa di Blue Screen of Death, dovresti provare a uccidere anche i virus sul tuo PC. Innanzitutto, è necessario riavviare il computer dalla modalità provvisoria con rete. Dopo aver ottenuto l’accesso a Windows correttamente, avvia il software antivirus per eliminare tutte le potenziali minacce di virus o malware.

Liberare più spazio su disco C

A condizione che la partizione dell’unità che viene utilizzata per il sistema Windows tende a esaurirsi, non solo potresti subire Blue Screen of Death, ma anche riscontrerai la corruzione dei dati, come la corruzione PST . Pertanto, se si avvia correttamente il PC in modalità provvisoria, è necessario eliminare tutti i file spazzatura sull’unità di sistema.

Ripristinare o aggiornare il BIOS

In alcuni casi, il BIOS erroneamente aggiornato o configurato in modo errato può essere un criminale. Pertanto, puoi innanzitutto provare a ripristinare il BIOS per correggere Blue Screen of Death. Se l’errore persiste, è possibile continuare ad aggiornare il BIOS.

Aggiorna i driver hardware

Inoltre, il driver installato in modo errato può causare anche Blue Screen of Death. Pertanto, è possibile scaricare e installare i driver hardware più recenti per il PC. Ciò risolverà definitivamente il problema purché sia causato da problemi del conducente.

Aggiorna il sistema Windows

Come tutti sappiamo, Microsoft rilascerà regolarmente molte patch, service pack e altri aggiornamenti di sistema per il sistema Windows. Pertanto, è necessario applicare subito tutti questi aggiornamenti disponibili.

Ripristina le impostazioni hardware predefinite

Inoltre, se hai modificato manualmente le impostazioni hardware e se si verificano errori nelle impostazioni, ti imbatterai anche in Blue Screen of Death. In questo caso, è possibile accedere a Gestione dispositivi per ripristinare le impostazioni hardware predefinite.

Reinstalla Windows

Supponendo che tutte le soluzioni di cui sopra non possano aiutarti a sbarazzarti del problema di Blue Screen of Death, l’ultima risorsa è reinstallare il sistema operativo Windows. Tuttavia, prima di eseguire la reinstallazione del sistema, è necessario eseguire il backup di tutti i dati.

Per interrompere tutti i problemi: esaminare queste cose:
Per correggere la schermata blu della morte su Windows, dovrai diagnosticare il problema testando i colpevoli comuni. Questi possono essere RAM, disco rigido e temperatura . A seconda del problema, potrebbe essere necessario eseguire una scansione antivirus, eseguire un’installazione di riparazione, liberare spazio sul disco rigido o riparare hardware difettoso, tra le altre correzioni.

Su Windows 7 e versioni più recenti di Windows, nel Centro operativo vengono visualizzate anche le informazioni sulla schermata blu .

Se si verifica una schermata blu, è possibile aprire il Centro operativo e verificare la presenza di soluzioni. Windows analizzerà il BSOD e ti fornirà tutte le informazioni in suo possesso sulla risoluzione del problema.

Quindi, verifica la presenza di problemi hardware : le schermate blu possono essere causate da hardware difettoso nel tuo computer. Prova a testare la memoria del tuo computer per errori. Controllare anche la sua temperatura per assicurarsi che il computer non si surriscaldi .
L’errore Blue Screen of Death (BSOD) può ridurre la durata del PC se non vengono intraprese azioni adeguate.Lo schermo diventa blu e viene visualizzato un messaggio con un codice di errore. BSOD può essere causato sia da software che da hardware. Se la causa principale è la prima, devi solo applicare alcune modifiche.

Altrimenti, potrebbe essere necessario riformattare il sistema.

Microsoft ha rilasciato correzioni per 79 vulnerabilità uniche e 22 bug critici.

Un grave malware che si sta diffondendo in tutto il mondo è un possibile risultato di uno di questi bug.
Questo è il motivo per cui Microsoft ha intrapreso le insolite fasi di rilascio di patch per sistemi operativi fuori servizio come Windows XP e 2003. Inoltre, Windows 7 sarà presto fuori uso.
Microsoft ha descritto in dettaglio il potenziale impatto di CVE-2019-0708  codice , che è un’esecuzione di codice remoto in cui esiste una vulnerabilità nei Servizi Desktop remoto.
Questo è un difetto di Remote Desktop Services (RDS) che potrebbe consentire all’autore dell’attacco di eseguire da remoto il codice su un sistema di destinazione dopo la connessione.
Microsoft ha dichiarato che il bug è “wormable”, il che significa che “qualsiasi malware futuro che sfrutta questa vulnerabilità potrebbe propagarsi da un computer vulnerabile a un computer vulnerabile”.
Il sistema è vulnerabile se si utilizza quanto segue:
Windows 7
Windows Server 2008 R2
Windows Server 2008
Windows 2003
Windows XP
Il sistema NON è vulnerabile se si utilizza quanto segue:
Windows 8
Windows 10

È per questi motivi che consigliamo vivamente di aggiornare al più presto tutti i sistemi interessati. Se non sei sicuro di quale versione di Windows

Che cos’è una Digital Audio Workstation (DAW)?

Trovare il miglior software di editing audio gratuito dovrebbe essere una parte fondamentale del successo video di qualsiasi imprenditore di e-commerce.

Contenuti straordinari possono davvero aiutare ad aumentare le conversioni per il tuo negozio online. Che si tratti di storie di Instagram, annunci di Facebook o testimonianze di prodotti YouTube, l’utilizzo del miglior software di editing in circolazione renderà il tuo marchio elegante e professionale.

Che cos'è una Digital Audio Workstation (DAW)?

Con la quantità e la qualità del software di editing video disponibile, non devi essere Tiesto – o avere il suo budget – per ottenere risultati epici.

Per questo articolo abbiamo compilato il miglior software di editing da tutto il Web. Il nostro elenco si concentra sul software di editing più versatile per i video che siamo riusciti a trovare. Sebbene ogni utente abbia esigenze diverse, questa guida ti fornirà una buona panoramica di ciò che puoi aspettarti da ciascun editor video e di come trarne il meglio.

La nostra selezione è suddivisa nel miglior software di editing gratuito per desktop, app di editing. Pronto per iniziare?
Siamo rimasti sorpresi dalla potenza di alcuni dei migliori software musicali gratuiti disponibili al momento. Se molte di queste famose workstation audio digitali là fuori non fanno per te o non hai voglia di spendere un braccio e una gamba in questo momento per il software (o scaricarlo illegalmente!), Sei nel posto giusto.

Siamo grandi fan di tutte le DAW e dei software musicali in generale, e sebbene raccomandiamo di andare con uno dei software musicali più popolari tra quelli che alla fine dovrai pagare per un investimento maggiore (puoi anche usare prove gratuite gratuite), il download di alcuni software musicali gratuiti nel frattempo non farà male per alcune esigenze immediate.
Abbiamo scovato la rete per alcuni dei migliori software musicali gratuiti e di seguito abbiamo trovato alcune fantastiche soluzioni: elencheremo anche le caratteristiche salienti e forniremo i link per il download.
Linee guida per il miglior software musicale gratuito.

Prima di iniziare le nostre scelte, su quale sistema operativo sei attivo?

La maggior parte di questo software gratuito per la musica è basato su Windows o Mac (o entrambi), tuttavia ci sono alcune gemme di Linux se è quello che ti piace. Ad ogni modo, basta ricontrollare la compatibilità prima di emozionarsi e scaricare il programma. A meno che tu non stia cercando alcune app per la produzione di musica, solo alcune sono compatibili con iOS o Android.

Che cosa vuoi fare esattamente con il tuo software?

Vuoi creare intere canzoni e vuoi le funzionalità più ricche di tutte?

Che ne dite di un solo sequencer per iniziare a creare beat, o magari usarlo per intere esibizioni dal vivo?

Molti dei migliori software musicali gratuiti là fuori tendono a gravitare verso esigenze e usi specifici – ne abbiamo visti alcuni dedicati a produttori e produttori di beat, solo a DJ per mix e mashup, mentre altri sono fantastici come software da palco standalone su cui concentrarsi stabilità e caratteristiche di cui molti artisti dal vivo hanno bisogno. Abbiamo trovato un po ‘di tutto per darti alcune opzioni di seguito.

Vuoi effettuare l’upgrade più tardi o rimanere libero per sempre? Investire tempo nell’apprendimento del software è una cosa reale, quindi spetta a te se vuoi fare qualcosa di gratuito con meno funzionalità e “spazio per la crescita” rispetto a un software altrimenti pagato.

Alcune di queste scelte qui sotto sono in effetti “versioni di prova” (ma ci siamo assicurati che possano ancora funzionare bene senza togliere le funzionalità principali, come salvare progetti o dover “sbloccare” determinate funzionalità).

Altri possono servire come software per la creazione di musica per principianti.
Queste potrebbero essere una buona scommessa per te dal momento che ti darà una musica funzionante che crea software gratuitamente e allo stesso tempo un’anteprima del loro DAW principale nel caso tu voglia aggiornare in un secondo momento.
Una workstation audio digitale è essenzialmente un nome di fantasia per “software con cui fare musica”. È un programma per computer, sia per Mac che \ o Windows, che fornisce all’utente un’interfaccia visiva per creare, modificare, aggiungere, eliminare, copiare, incollare e mescolare suoni per combinarli per un prodotto finito compilato: un brano, una traccia , strumentale o qualsiasi altra cosa tu voglia etichettare come una miscela di una serie di suoni. Attraverso questo programma, puoi anche distorcere suoni e canzoni in molti modi diversi, come aggiungere effetti, cambiare il tono delle clip audio, invertire, tagliare una parte, riorganizzare e altro.

Non siamo estranei alle DAW.Produciamo musica da oltre 20 anni e abbiamo provato praticamente tutti i software disponibili. Per chi non ha esperienza, non temere mai! Puoi sempre prendere un software musicale gratuito per iniziare subito; tuttavia, siamo stati in grado di ottimizzare la nostra ricerca e trovare alcune soluzioni più sofisticate come il miglior software musicale per principianti. Alcuni sono gratuiti, altri no. Tuttavia, quelli che non forniscono ancora (alcuni, tuttavia) prove gratuite in modo da poter iniziare a scaricare e fare musica prima ancora di aver finito di leggere questa guida.

Siamo lieti che tu stia cercando di dedicarti alla creazione di musica – ha cambiato le nostre vite e, chissà, questo potrebbe iniziare una grande parte della tua vita che non hai mai saputo di perdere!

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