Settembre 24, 2019

L’ultimo Yamaha T Max 530, un vero status simbol

Sono già passati 2 anni da quando, nel 2017 la casa di Iwata ha presentato l’ultimo modello di Yamaha T Max 530 e lo ha fatto in grande stile con tre versioni.

Ha messo a disposizione anche nuove mappature del motore e il cruise control.

Yamaha TMAX: una storia unica

In questo articolo vi illustreremo le cose principali che bisogna sapere di questo ultimo modello, come al solito la Yamaha si afferma ancora di più nel mercato dei maxi scooter.

 

Come dicevamo sono presenti tre versioni quindi oltre a quella base vi sono le altre due, il T max SX e il DX, una versione prettamente orientata alla sportività pura e l’altra orientata specificatamente al lusso.

Yamaha T Max 530

 

L’accelerazione elettronica del propulsore da 530 cm3 è stata portata alla versione euro 4 ed in più è stato messo il “ride-by-wire“, una sorta di acceleratore elettronico che lavorando in simultanea con lo scarico e la nuova cinghia lo rende molto più performante e leggero offrendo una erogazione molto più aggressiva e lineare.

 

L’elettronica è da vero centauro, la potenza erogata dal motore di questo nuovo T Max sono controllati da un nuovo sistema di trazione che può essere disinserito in maniera facoltativa.

 

E’ cambiato anche il telaio, sempre in alluminio pressofuso accoppiato con il forcellone nello stesso materiale, soltanto più lungo di 40 mm rispetto al modello precedente.

 

Logicamente anche tutte le geometrie sono state rettificate sempre con lo scopo di offrire all’utente finale una sensazione di guida che si avvicini il più possibile a quella di una moto, non di minore importanza è anche il fatto che il peso dello scooter è calato di ben 9 Kg.

 

La sospensione posteriore è stata totalmente rinnovata che accoppiata alla nuova cinghia secondaria in fibra di carbonio più compatta e leggera.

 

Sotto il punto di vista del confort vi diciamo che il vano sottosella è stato completamente ridisegnato ed ora può ospitare due caschi Jet, anche il cruscotto è del tutto nuovo con un display digitale centrale e due oblò analogici, resta l’avviamento smart keyless.

TMAX-530

La versione SX è provvista di “D-mode” ovvero una doppia mappatura che può essere selezionata attraverso la pressione di un pulsante posizionato sul blocchetto destro del manubrio.

 

Un assetto è specifico per l’utilizzo in città riuscendo così a limitarne anche i consumi e l’altro è molto più sportivo.

 

Arriva anche l’applicazione chiamata “My T Max Connect” che dà la possibilità di connettere allo scooter il proprio smartphone e accedere a tutti i dati dello scooter compresa la posizione visto che il mezzo ha un sistema di rilevazione GPS incorporato di serie.

 

La versione DX ovvero quella lusso comprende, oltre ai già menzionati “D-mode” e “T Max Connect” è dotato anche del sistema “Cruise control” che può essere attivato a partire da una velocità di 50 Km/h con passi di 2Km/h.

 

Oltre questo troviamo anche il frangivento, o cupolino che può essere regolato in altezza in base alle nostre esigenze in maniera elettrica, ma non finisce qui, troverete anche le manopole e la sella riscaldabili e la sospensione posteriore anch’essa regolabile nel precarico della molla.

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